L’Onda lunga della prevenzione del tumore al seno

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Il cancro alla mammella, pur essendo il più diffuso dei tumori femminili ed essere purtroppo in continuo, inarrestabile aumento, può oggi essere definitivamente sconfitto nella stragrande maggioranza dei casi.
La prevenzione del tumore femminile più diffuso deve raggiungere anche le donne che arrivano da altri Paesi e che incontrano più difficoltà a proteggere la propria salute. Per questo motivo nasce il progetto “Onda d’urto”, un primo ciclo di incontri e conferenze a partecipazione libera e gratuita sul tumore al seno destinato alle donne immigrate per affondare la paura, nuotare verso il futuro, approdare alla ricerca. L’impegno del progetto “Onda d’urto” si può riassumere in questa frase: “Gettiamo acqua sul fuoco e riusciremo a spegnerlo”.
Secondo Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e Filippo Del Corno, assessore alla Cultura, che hanno promosso il progetto, la promozione della salute e di sani stili di vita è importante nella lotta a questa malattia ed è fondamentale parlare a donne di altre culture, di altri Paesi che possono approfondire la loro conoscenza sulla diagnosi precoce del tumore al seno, puntando così sulla prevenzione. Informare e sensibilizzare sono anche azioni che favoriscono l’integrazione e l’inclusione sociale perché stimolano l’incontro fra culture, oltre che promuovere il diritto alla salute.
Questo progetto di informazione e sensibilizzazione è pensato perché tutte le donne dell’area milanese, anche le immigrate, conoscano gli stili di vita che, oltre ad abbassare il rischio di ammalarsi di cancro della mammella, regalano energia e salute, e perché possano aderire ai percorsi di prevenzione per individuare il tumore al seno il prima possibile, quando è più guaribile.

 

L’Onda lunga della prevenzione del tumore al seno ultima modifica: 2015-04-16T14:39:52+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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