Lo studio…elisir di lunga vita

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Gli anni passati sui libri sono un elisir di longevità: il legame fra studio e speranza di vita è noto da tempo (la povertà, l’impossibilità di intraprendere o la necessità di interrompere gli studi per guadagnarsi da vivere, le diseguaglianze economiche e sociali aumentano i rischi di mortalità e i dati non sono confortanti), ma ora i ricercatori dell’Ospedale si sono spinti oltre e hanno quantificato questa relazione.

La ricerca ha preso in considerazione circa 600mila persone, tutte con un’istruzione superiore: laureati o con un dottorato di ricerca o una specializzazione post laurea. Lo studio, effettuato dai ricercatori dell’Ospedale Universitario di Losanna e dell’Istituto di Bioinformatica Svizzero, ha dimostrato che, dopo il liceo, ogni anno passato sui libri allunga la speranza di vita di circa 12 mesi.

Secondo i ricercatori una possibile spiegazione del fenomeno potrebbe essere la maggiore consapevolezza che chi ha un’istruzione superiore cura meglio il proprio stato di salute, ma non solo, questo potrebbe permettere di fare più sport e mangiare correttamente. Chi ha studiato di più spesso ha un reddito superiore e quindi un maggiore accesso alle strutture ospedaliere per prevenzione e cura.  Secondo Zoltán Kutalik, direttore del progetto e biostatista del CHUV (Centre hospitalier universitaire vaudois) di Losanna, in una nota diffusa dal consorzio scientifico SystemsX, le persone che hanno una formazione avanzata e sono benestanti possono accedere più facilmente alle strutture sportive, sono maggiormente consapevoli della propria salute e vanno più spesso dal medico.

Attenzione però, se si fuma tutti i benefici dello studio svaniscono! Sempre da questa ricerca è emerso infatti che le conseguenze del fumo sulla speranza di vita sono nefaste. Osservando l’incidenza del fumo sulla speranza di vita è stata rilevata una diminuzione della longevità di sette anni in chi fuma un pacchetto di sigarette alla settimana. Secondo i dati, inoltre, è emerso che chi abbandona il vizio riesce a riallungare la sua vita, quasi come se non avesse mai fumato.

Il sovrappeso, invece, ha un’influenza minore sulla durata della vita anche se per ogni chilo perso l’aspettativa aumenta, in media, di due mesi. Dimagrendo da 90 a 80 Kg si può sperare di vivere un anno e mezzo in più, rilevano gli autori, precisando tuttavia che l’effetto sembra essere più marcato per masse corporee che vanno dai 70 agli 80 kg rispetto ai 120 ai 130 Kg.

Lo studio si è basato su una lunga serie di dati ottenuti paragonando e confrontando tra loro tra cui i geni, gli stili di vita di un campione pari 600mila individui.

Riassumendo, secondo il rapporto della SystemsX (la più grande iniziativa di ricerca pubblica in Svizzera), ogni anno di studio oltre la scuola secondaria di primo grado allunga la vita di un anno. Gli anni passati sui libri, le fatiche per ottenere un diploma o una laurea, hanno la loro ricompensa, anche in termini di salute.

 

Lo studio…elisir di lunga vita ultima modifica: 2018-06-04T14:47:24+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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