L’inquinamento dei fiumi europei

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Una delle cause principali dell’inquinamento dei corsi d’acqua in tutta Europa è la presenza di valori eccessivi di pesticidi, provenienti dall’agricoltura intensiva e di prodotti chimici dispersi impropriamente nell’ambiente dalle industrie. I fiumi e i laghi europei non godono di buona salute al punto da mettere a rischio, in molti a casi, la sopravvivenza della fauna e della flora acquatiche. A lanciare l’allarme è un recente studio curato da un’équipe di ricercatori tedeschi afferenti al Centro per la Ricerca Ambientale Helmholtz. I dati dell’analisi, pubblicati sulla rivista scientifica PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), rivelano che il problema dell’inquinamento delle acque in Europa non è stato mai considerato nella sua gravità ed è anzi stato ampiamente sottovalutato.
Diversamente dai precedenti, questo studio è andato ad esaminare gli effetti degli inquinanti su una scala molto ampia, sia per il numero di luoghi controllati sia per gli organismi viventi presi in considerazione dalle alghe ai pesci. Per esaminare gli effetti di questa tipologia di inquinanti su scale più grandi, i ricercatori hanno analizzato la qualità delle acque di oltre 4.000 siti tra laghi e fiumi, un campione piuttosto ampio di corsi d’acqua disseminati in tutto il continente e quantificato il rischio che rappresentano su molti organismi differenti, ossia pesci, invertebrati e alghe. Hanno così scoperto che ben 223 di questi siti risultano inquinati da pesticidi e idrocarburi. Secondo gli autori nel 14% dei casi si tratta di inquinamenti che risultano letali a ogni tipo di organismo vivente e quindi incompatibili con la vita degli organismi acquatici e nel 42% dei casi provocano effetti cronici all’ambiente. Lo studio conclude inoltre che molte delle analisi ambientali condotte finora erano relative solamente a regioni ristrette oppure volte all’identificazione di singoli inquinanti tralasciando la portata degli inquinanti nel loro complesso e nelle loro interazioni con l’ambiente. Una metodologia che avrebbe di fatto sottostimato i rischi ambientali mentre i nuovi dati dimostrano sempre più la necessità di adottare nuove misure antinquinamento più stringenti. Centinaia di specie di pesci, alghe e invertebrati rischiano di non sopravvivere in Europa se i valori di inquinamento non torneranno presto a livelli accettabili. Non intervenire per decontaminare le acque mette a rischio anche la salute dei consumatori di pesce provenienti da laghi e fiumi. Soprattutto i pesci di grandi dimensioni tendono infatti ad accumulare nell’organismo sostanze inquinanti e metalli pesanti.

L’inquinamento dei fiumi europei ultima modifica: 2014-09-05T11:06:39+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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