La terra scozzese vanta numerosi luoghi incantati che meriterebbero di essere visitati almeno una volta nella vita, tra di essi vi è l’isola di Skye, con le sue magiche “piscine delle fate” (Fairy Pools), cascate e piscine naturali incastonate nella natura incontaminata dell’isola. Un nome che ci porta immediatamente a ripensare alla ricchezza di fiabe e leggende tipiche della tradizione scozzese popolate da elfi, folletti, fatine, cavalli d’acqua e goblin (leggendarie creature maligne presenti nel folklore di alcuni paesi, caratterizzati da una bassa statura, erano accusati di rapire durante la notte donne e bambini, sostituendo questi ultimi con i propri mostruosi figli. Sono tentatori e usano spesso i frutti proibiti del regno delle fate per attirare le loro vittime).

L’isola di Skye, fa parte dell’arcipelago delle Ebridi, è ancora un luogo in gran parte incontaminato e selvaggio, che si presta a far credere all’esistenza di fate e creature fantastiche. L’isola di Skye è collegata alla terraferma tramite un ponte, altrimenti, è possibile raggiungerla grazie ad un traghetto.

La Scozia è famosa per l’ospitalità locale, alla quale non bisognerebbe rinunciare al fine di poter apprendere in maniera approfondita informazioni riguardanti il suo territorio, che soltanto gli abitanti possono conoscere.

Le piscine delle fate si trovano a sud est della Glen Brittle Forest ed a circa due miglia dalla spiaggia omonima. Di preciso non si conosce l’origine della denominazione di Fairy Pools per questi splendidi specchi d’acqua, anche se probabilmente essa è legata al loro aspetto. Fanno parte di un corso d’acqua che scende dalle Cuillin Mountains, e che porta con sé una vera e propria ricchezza di cascate e di colori affascinanti.

Il momento migliore per visitarle è dopo un giorno di pioggerella lieve, quando il cielo sarà ancora in parte coperto dalle nuvole. In questo modo si possono ammirare in tutta la loro bellezza perché la superficie dell’acqua non riflette la luce in maniera eccessiva, cosa che potrebbe recare disturbo ai visitatori, abbagliandoli e quindi oscurando i riflessi naturali dell’acqua .

Una volta arrivati sull’isola di Skye, per raggiungere le Fairy Pools esistono dei sentieri per il trekking che possono essere percorsi a piedi per dedicarsi ad un viaggio avventuroso, a stretto contatto con la natura, cercando di preservare la bellezza incantata di questi magnifici luoghi. La passeggiata dura una quarantina di minuti, ma alla fine del percorso la sorpresa è incredibile: il bosco si dirada lasciando spazio ai fiumiciattoli che si tuffano in tante piccole piscine naturali creando dei colori e degli scintillii magici, degni di una fata.

Le piscine delle fate sono di una bellezza unica, in grado di coniugare la “magia” con la natura selvaggia, dove il blu scintillante dell’acqua diventa più intenso grazie al contrasto con la rigogliosa vegetazione circostante.

 

Le Fairy Pools ultima modifica: 2017-11-13T16:58:38+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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