Un particolare preservativo per uccidere l’AIDS

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Notizie incoraggianti arrivano sul fronte della lotta all’Aids: secondo l’ultimo rapporto della Nazioni Unite, nel 2013 ci sono state 2,1 milioni di nuove infezioni da Hiv nel mondo (per il 48% concentrate in tre Paesi: Nigeria, Sudafrica e Uganda): ovviamente sono molte, ma il 38% in meno rispetto al dato del 2001 e le nuove infezioni tra i bambini, circa 240 mila, sono calate del 58% rispetto ai numeri del 2001. Se l’introduzione di misure anti-Aids sarà accelerata anche nei Paesi dove le persone hanno meno accesso a farmaci e test, ha detto Michel Sidibé dell’Unaids, «saremo sulla buona strada per la fine dell’epidemia nel 2030».
Il preservativo al momento è la migliore protezione dalle malattie a trasmissione sessuale, ma non elimina il rischio al 100%. Via libera in Australia a un profilattico contenente un gel che elimina i virus che causano malattie sessualmente trasmissibili, come Aids o herpes. Una doppia protezione quindi: sia una barriera fisica che una sostanza antivirale contro le malattie sessualmente trasmissibili. Questo nuovo profilattico incorpora un gel che, nei test di laboratorio, ha mostrato di inattivare più del 99% dei virus come l’Hiv, responsabile dell’Aids, l’Herpes simplex che causa l’herpes genitale ed il Papilloma virus.
L’azienda farmaceutica australiana Starpharma, specializzata nello sviluppo biotecnologico, ha creato il prodotto antivirale, VivaGel, e l’ha incorporato nel lubrificante del condom. Secondo gli studi, il VivaGel è in grado di uccidere il 99,9% dei virus, tra cui l’HIV. Al momento, questi preservativi hanno ricevuto il Conformity Assessment Certification dall’australiana Therapeutic Goods Administration, responsabile della regolazione di tutti i prodotti con usi terapeutici. Il profilattico potrà così essere lanciato sul mercato tra qualche mese in Australia e in Giappone e le richieste sono state presentate per diversi altri mercati.
Secondo i produttori, l’obiettivo del gel è quello di ridurre il numero di particelle virali a cui la persona è potenzialmente esposta e quindi ridurre ulteriormente le possibilità di infezione: una difesa in più oltre al preservativo, che nonostante sia la migliore protezione dalle malattie a trasmissione sessuale non elimina al 100% ogni rischio.

Un particolare preservativo per uccidere l’AIDS ultima modifica: 2014-08-26T15:27:59+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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