La vitiligine è una ipomelanosi cutanea acquisita e idiopatica che si manifesta con aree acromiche prive di melanociti, a margini netti, localizzata o generalizzata, maggiormente evidenziabili dopo l’esposizione solare che accentua il contrasto con la cute normale circostante pigmentata¹. La vitiligine ha una prevalenza dell’1% nella popolazione, può essere correlata ad una predisposizione genetica, a malattie autoimmuni e psichiatriche o a stress, esordisce di norma dai 10 ai 30 anni d’età, può avere un’evoluzione rapida o molto lenta e causare disturbi psicologici per non accettazione dell’effetto estetico causato dalle aree acromiche². Con l’abbronzatura estiva le aree acromiche si rendono ancora più evidenti e di conseguenza aumentano le richieste di cura ai medici. Diverse opzioni terapeutiche vengono proposte per la cura della vitiligine³,⁴ e tra queste si sono dimostrate utili le seguenti: · fototerapia con ultravioletti B a banda stretta (Dermatologic Therapy 2008, 21\2:110-117), che sembra dare migliori risultati se preceduta dall’applicazione topica di tacalcitolo (Clin Exp Dermatol 2006, 31/2: 200-205; Pediatric Dermatol 2008, 25/2: 260). · dermoabrasione seguita da applicazione topica di 5-fluorouracile al 5% (Int J Dermatol. 2007, 46/8: 875-9) · applicazione topica di L-fenilalanina seguita da fototerapia e la monoterapia con ginkgo biloba (BMC Dermatology 2008, 8 : 2) · metodi chirurgici, come il trapianto autologo, che però sono riservati a casi selezionati con aree di vitiligine circoscritte e stabili, nei casi in cui le cure mediche non hanno dato risultati (Dermatol Surg 2005, 31/10: 1277-84; Ned Tijdschr Geneeskd 2006, 150/36: 1976-81). Infine, può essere considerata l’opzione cosmetica di coprire temporaneamente le aree acromiche con una crema di diidrossiacetone al 3,5-6%. La crema al 6% si è dimostrata più efficace di quella a minor concentrazione (Int J Dermatol 2008, 47/4: 402-6).

Dott. Raffaele Salvione

LA VITILIGINE ultima modifica: 2015-11-19T12:02:53+00:00 da raffaele.salvione@gmail.com
Bio Autore

raffaele.salvione@gmail.com

FORMAZIONE E STUDI - Maturità classica conseguita nel 1986 presso il Liceo ginnasio “M. Pagano” di Campobasso, con votazione 51/60; - Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’ Università “La Sapienza” di Roma, il 20 luglio 2000, con votazione 105/110, con tesi dal titolo :“Valutazione del rischio lavorativo e considerazioni medico sociali e preventive”; - Abilitazione all’ esercizio della professione di Medico Chirurgo dal dicembre 2000; - Iscritto all’ Ordine dei Medici della Provincia di Campobasso dal 29 dicembre 2000; - Corso Abilitante all’ Esercizio dell’ Emergenza Territoriale 118, superamento dell’ esame finale con valutazione di Idoneo, in data 13 giugno 2002; - Corso di Perfezionamento in Medicina Estetica dell’ Università “Tor Vergata” di Roma, superamento dell’ esame finale in data 12 dicembre 2003; - Master Universitario biennale di II livello in Medicina Estetica, dell’ Università “Tor Vergata” di Roma, superamento dell’ esame finale, in data 21 gennaio 2006, con discussione di una Tesi dal titolo: “Multidiode Endolaser. Nuovo approccio per la risoluzione dell’ insufficienza venosa cronica superficiale. Tecnica e vantaggi”, con votazione di 107/110; - Specialista in Medicina Termale presso l’ Università Statale di Milano, il 9 luglio 2009, con votazione 60/70, con tesi dal titolo “L’ idroterapia carbogassosa quale complemento riabilitativo nel trattamento Laser dell’ insufficienza venosa superficiale (EVLT). Presentazione di una casistica clinica”; - Attestato di Esperto Ortopedico, ai sensi del D.Lvo. 30/3/99 n° 96 art. 1, con certificazione depositata presso l’ Ordine dei Medici di Campobasso; - Iscritto all’ AIME, Associazione Italiana Medicina Estetica dal 2004 - Iscritto alla VELTA, Venosus Endolaser Therapyst Association dal 2007

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