La sciatica, un disturbo non trascurabile

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La sciatica o sciatalgia è una sensazione di intenso dolore che, dalla parte bassa della schiena, si irradia ai glutei e alla gamba. Questa infiammazione è dovuta alla compressione dei nervi lombari L4-L5 o del sacrale S1, o più raramente alla compressione del nervo sciatico. Il disturbo è accompagnato da debolezza muscolare, formicolii e difficoltà nel muovere o controllare la gamba. In caso si abbia un sospetto è bene rivolgersi ad uno specialista che valuta sia il tipo di dolore, che la durata che la localizzazione. Grazie ad esami specifici, come radiografia o risonanza magnetica del rachide lombo-sacrale (mettono in rilievo sia l’infiammazione che la presenza di eventuali ernie che possono comprimere il nervo), si può avere la conferma definitiva. Inoltre, con l’elettromiografia si può valutare la funzionalità del nervo con la trasmissione di impulsi elettrici.
Le cause della sciatica possono essere tante (eccone alcune) e conoscerle è il primo passo verso la cura, infatti ci sono trattamenti diversi in funzione della causa.
La gravidanza avanzata può scatenare la sciatica: il bambino esercita un peso via via maggiore sulla parte bassa della colonna vertebrale. La donna per controbilanciare il peso del pancione tende a spostare indietro le spalle ed il torace, in questo modo viene modificato l’assetto naturale del bacino e la zona lombare è più compressa. L’ideale sarebbe non aumentare troppo di peso, inoltre, il nuoto e la ginnastica dolce aiutano a rafforzare i muscoli della schiena. Se però il dolore sussiste anche dopo il parto è meglio rivolgersi al medico.
Il 15% delle sciatalgie sono dovute alla presenza di un’ernia al disco. I dischi intervertebrali separano due vertebre e permettono l’esistenza di uno spazio che consente al nervo sciatico di uscire correttamente attraverso la parte sacrale del bacino in direzione nella gamba. I dischi agiscono da ammortizzatore per le forze compressive subite dalla colonna, ma sono dei punti deboli che soffrono per la pressione applicata durante movimenti rotazionali. Inizialmente l’ernia può essere affrontata con trazioni che vanno ad allontanare le vertebre facendo diminuire la compressione che esercitano sulle radici nervose. Nei casi più seri è però necessario rimuovere chirurgicamente il cuscinetto.
Un’altra causa di compressione spinale è la stenosi del canale vertebrale, una malattia rara di origine congenita, acquisita o mista. In questo caso il canale vertebrale si restringe e comprime i nervi spinali. In questo caso il disturbo si cura con antinfiammatori non steroidei abbinati ad esercizi di ginnastica mirati che vanno a rafforzare il tono muscolare e ad alleggerire il carico sul canale vertebrale. Sono utili anche fisioterapia, massaggi, manipolazioni, ultrasuoni per ridurre il dolore.
Spesso la sciatica è legata all’artrosi. Il disturbo è legato all’invecchiamento, alla predisposizione famigliare, il sovrappeso o lavori pesanti. I dischi intervertebrali si logorano, le vertebre quindi tendono a sfregare tra loro ed esercitano una compressione sui nervi. L’artrosi trae beneficio da un’adeguata attività fisica, dalla fisioterapia, e da farmaci antinfiammatori e protettori delle articolazioni.
Inoltre è bene ricordare che esistono condizioni predisponenti, sono a rischio le persone che compiono sforzi, spostano carichi e stanno a lungo al volante; le persone che soffrono di diabete che aumenta il rischio di danno ai nervi, le persone obese e quelle in età avanzata (è più facile che soffrano di modificazioni del rachide dovute ad usura); le persone con osteoporosi e nelle persone che conducono una vita sedentaria (hanno uno scarso tono muscolare).

La sciatica, un disturbo non trascurabile ultima modifica: 2015-08-25T23:43:06+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

1 Commento
  1. Maria

    9 novembre 2016 at 20:32

    I rimedi casalinghi possono fare una grande differenza per tua sciatalgia, spesso in tempi relativamente brevi. La cosa grandiosa dei rimedi casalinghi è che non richiedono prescrizione o ingredienti costosi.Uno dei più semplici rimedi casalinghi sono le noccioline. Questo perché le arachidi contengono un sacco di magnesio, che è cruciale per consentire muscoli di rilassarsi. Mangiando piccole o medie porzioni di arachidi (naturalmente sono meglio quelle NON tostate e NON salate, che siano col guscio o senza) ogni giorno, i muscoli che circondano il nervo sciatico sono più propensi a rilassarsi e ridurre la compressione.Scarica questo libro gratuito per saperne di più http://bit.do/sciatalgia.

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