La scatola magica che trova i tumori

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L’obiettivo dello Ieo (Istituto europeo di oncologia) fondato da Veronesi sarà quello di diagnosticare tutti i tumori, anche quelli che finora sono invisibili ai normali screening, con un unico esame su tutto il corpo. Lo Ieo punta a raccogliere i finanziamenti necessari per acquistare la speciale risonanza magnetica di ultima generazione in grado di funzionare come una vera e propria “scatola magica” della diagnosi, come lo stesso Veronesi l’ha sempre definita. L’apparecchio è capace di ricostruire, nel giro di 15-20 minuti, un avatar tridimensionale del paziente, visto dall’interno, e gli esperti assicurano che permette di individuare a uno stadio primordiale la maggior parte dei tumori, compresi molti di quelli per cui fino ad oggi non esisteva alcuna possibilità di screening.

Lo strumento non usa radiazioni né mezzi di contrasto, e per questo è ritenuto sicuro per tutti, anche per le donne in gravidanza. E’ già stato sperimentato su circa 600 persone, con l’obiettivo di diagnosticare eventuali patologie tumorali: quando sono ancora piccolissime, anche solo 3-4 millimetri che spesso sfuggono a diagnosi precoci, quando possono essere trattate con il minimo degli effetti collaterali e il massimo di possibilità di guarigione.

Questo nuovo macchinario hi-tech permetterà di estendere l’applicazione della “Diffusion Whole-Body”, un esame studiato dall’équipe di Radiologia dell’Ieo, guidata da Massimo Bellomi. La Diffusion Whole-Body è utilizzata con alti volumi di attività in appena 3 centri al mondo, e solo all’Ieo è applicata anche alla prevenzione oncologica, per circa il 10% del suo utilizzo. L’esame promette di rivoluzionare la diagnostica per immagini in oncologia, diagnosticando allo stadio primordiale la maggior parte dei tumori, compresi molti di quelli per cui non esiste ancora possibilità di screening (pancreas, rene, fegato, ossa, linfomi).

L’idea è quella di introdurre le persone in una scatola magica che esplora virtualmente in pochi minuti tutto il loro corpo, per trovare i primi segnali di eventuali anomalie. Il sogno è ora ipotesi scientifica. I risultati degli studi pilota dimostrano che in futuro potranno essere organizzati screening di tutto il corpo con un solo esame di risonanza magnetica per l’anticipazione diagnostica di tutti i tumori.

 

La scatola magica che trova i tumori ultima modifica: 2014-11-21T11:49:26+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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