La risonanza magnetica diventa un gioco

1776 visualizzazioni Scrivi un commento

D’ora in avanti non sarà più un trauma effettuare la risonanza magnetica ai più piccoli perché all’Ospedale Buzzi di Milano, unico per il suo reparto di radiologia e neuroradiologia interamente dedicato ai bambini (a cui accedono pazienti provenienti da tutta la Lombardia, soprattutto per gli esami di diagnostica per immagini in età pediatrica), da oggi si trasformerà in una insolita e affascinante avventura nei fondali marini.
I bambini, si caleranno in un ambiente marino che li circonderà e saliranno sul ‘Nautilus’, il sottomarino protagonista del romanzo “20.000 leghe sotto i mari”.
La risonanza magnetica diventa un sottomarino, il medico neuroradiologo sarà Capitano Nemo e i suoi aiutanti i marinai, pronti a guidare i bimbi alla scoperta dei fondali marini e delle loro creature. Una volta finita l’analisi, il baby-esploratore sarà “arruolato” con tanto di medaglia e diploma di sommergibilista. Questa novità dell’ospedale Buzzi si deve all’operazione Teneri di Cuore di Conad e Onlus Obm-Ospedale dei bambini Milano Buzzi.
L’associazione, in accordo con il Reparto di radiologia e neuroradiologia, è da sempre impegnata per l’umanizzazione dell’ambiente e degli strumenti diagnostici dedicati ai pazienti pediatrici: dalle decorazioni delle pareti con ambienti marini, alla mini-risonanza magnetica “giocattolo” per simulare l’esame e ridurne l’impatto emotivo. Secondo il presidente di Obm Onlus, il dott. Lembo, questa nuova soluzione rende meno traumatico per i più piccoli l’avvicinarsi a strumenti diagnostici così distanti dal loro immaginario e li aiuta in una partecipazione più serena. L’acuta sensibilità del lavoro di OBM Onlus ha contagiato anche Conad, che, attraverso l’iniziativa “Teneri di Cuore Conad”, ha potuto donare nuove tecnologie (un respiratore polmonare di ultima generazione) e rendere gioco un esame, che spesso risulta problematico, richiedendo un’accurata preparazione e in casi particolari anche la sedazione.

 

La risonanza magnetica diventa un gioco ultima modifica: 2015-03-26T11:04:27+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *