La prima capsula compostabile di caffè

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C’è una rivoluzione nel mondo delle cialde per caffè. E’ made in Italy la prima capsula biodegradabile e compostabile di caffè. Prodotta al 100% in materiale bioplastico compostabile di terza generazione, Mater-Bi 3G (già utilizzato per sostituire i vecchi sacchetti di plastica dei supermercati), un materiale green a base di vegetali provenienti anche da una filiera agricola integrata, che garantiscono una consistente riduzione delle emissioni dei gas serra.
La ricerca è durata 5 anni ed ha coinvolto Lavazza e Novamont (realtà leader nella produzione di materiali biochemicals), grazie all’alleanza strategica di queste due eccellenze italiane si è potuto ottenere quest’ottimo risultato. La ricerca è stata effettuata in collaborazione con il Politecnico di Torino, per creare l’alloggiamento di 7 grammi di caffè in un contenitore destinato a trasformarsi, dopo l’uso, in anidride carbonica, acqua e compost. Il progetto applica il principio zero rifiuti, secondo cui tutto torna a essere risorsa; la capsula infatti si elimina nell’umido con la polvere di caffè utilizzata.
La produzione di queste capsule bio inizierà nel secondo semestre di quest’anno, le prime verranno messe in vendita a inizio 2016, ma potranno essere “provate” durante Expo (dove Lavazza è il caffè ufficiale del Padiglione Italia).
La Lavazza garantisce che il caffè avrà lo stesso aroma di quello contenuto nelle cialde tradizionali e sarà fatto con miscele 100% Arabica, certificate dall’Ong Rainforest Alliance. Il valore aggiunto è l’attenzione al fine vita del prodotto.

 

La prima capsula compostabile di caffè ultima modifica: 2015-06-08T16:55:59+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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