La nuova “crema dell’amore”

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La disfunzione erettile rappresenta una patologia che condiziona non poco la sessualità degli uomini e la vita di relazione delle coppie. Un deficit che può presentarsi a qualsiasi età: anche se interessa circa il 10% degli uomini tra i 40 e i 50 anni, il 40% fra i 60 e i 70 anni e il 50% dei soggetti oltre i 70 anni, non risparmia i giovanissimi.
Sbarca finalmente in Italia un farmaco che promette di aiutare molti degli oltre 3 milioni di uomini che soffrono di deficit dell’erezione. Vitaros, questo il nome commerciale del primo trattamento topico in crema che permette di avere un’erezione anche agli uomini che soffrono di disfunzione erettile medio lieve e che non si sono mai approcciati prima a una terapia farmacologica, è quindi indicato nei pazienti naive, prima dell’utilizzo delle pillole orali.
Vitaros contiene alprostadil o prostaglandina E1, un principio attivo di comprovata efficacia e un’altra molecola (Ddaip), che favorisce l’assorbimento del farmaco da parte della cute del pene, stimolando la vasodilatazione e permettendo l’erezione.
Negli studi clinici il 90% degli uomini che ha utilizzato la crema per otto mesi (una volta la settimana) si è detto soddisfatto. Il medicinale è di facile utilizzo, agisce localmente e rapidamente, agisce in 5-30 minuti con un effetto che può permanere per più di mezz’ora, a seconda dei soggetti. Può essere utilizzato una volta al giorno, ma la sua efficacia entra a regime dopo otto-dieci somministrazioni. Deve essere applicato sulla punta del pene e la prima volta sotto il controllo dello specialista. Non ha interazioni negative con altri farmaci, alimenti e bevande alcoliche. E’ venduto in confezione da 4 bustine monodose da conservare in frigorifero; ma può essere tenuto a temperatura ambiente, fino a tre giorni prima dell’utilizzo.
Non bisogna dimenticare che è un farmaco e come tale, può presentare effetti collaterali. Non si può usare più di due o tre volte alla settimana e non più di una volta nell’arco della giornata. Può causare giramenti di testa o svenimenti, ed è sconsigliato guidare o usare macchinari entro una o due ore dalla somministrazione. Non è il caso di usarlo se la partner è in gravidanza, allatta al seno o è in età fertile: a meno che non si utilizzi un preservativo.
Già lanciato in Francia e Spagna, Vitaros, il nuovo farmaco topico per il trattamento dei deficit dell’erezione ha debuttato all’88° Congresso nazionale della Società italiana di urologia (SIU) che si è svolto a metà ottobre a Riccione.
Secondo Vincenzo Mirone, Ordinario di urologia all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Segretario generale della Siu, la facilità d’utilizzo, con la semplice applicazione locale, in aggiunta all’efficacia clinica e alla sicurezza d’uso, rendono questo farmaco la prima linea di trattamento per i pazienti, circa il 13% della popolazione maschile, che soffrono di disfunzione erettile.

La nuova “crema dell’amore” ultima modifica: 2015-10-26T19:27:59+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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