La natura ci aiuta a contrastare il caldo

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Nonostante l’estate sia la stagione più attesa, esistono anche dei piccoli disturbi che possono insorgere con il caldo. Per ritrovare il benessere ed il sorriso ci si può affidare all’omeopatia ed alla fitoterapia, tenendo però presente che queste cure comunque andrebbero sempre stabilite insieme ad uno specialista sulla base dei disturbi avvertiti. L’omeopatia utilizza diversi rimedi del mondo vegetale, animale o minerale diluiti e dinamizzati da prendere più volte al giorno a stomaco vuoto fino al miglioramento della situazione.
La fitoterapia si avvale di prodotti vegetali da erbe o piante da prendere più volte al giorno dopo i pasti e la cura va continuata fino all’attenuazione dei sintomi.

In estate, le alte temperature e l’elevata umidità possono essere la causa dell’abbassamento della pressione sanguigna. Se la pressione scende sotto i livelli normali, si parla quindi di ipotensione, possono insorgere disturbi quali stanchezza, debolezza, sudorazione abbondante, capogiri e svenimenti.

In questo caso i rimedi omeopatici possono essere: China rubra che è un ottimo rinvigorente; Oleander  che va a stimolare l’attività cardiaca come Laurocerasus. Nel caso di capogiri e svenimenti è utile Carbo vegetabilis. Nella fitoterapia, per contrastare l’ipotensione, sono indicati ginseng, liquirizia ed eleuterococco che agiscono come ricostituenti donando una sferzata di energia all’organismo. Sono ottimi anche il fieno greco e l’Avena sativa, anch’esse ricostituenti. In caso di spossatezza ed apatia sono indicate alcune gocce di olio essenziale di salvia o rosmarino mescolati ad un cucchiaino di miele.
Il caldo inoltre, può peggiorare anche la circolazione delle gambe. Le alte temperature vanno ad interferire con i meccanismi che in condizioni normali favoriscono il ritorno del sangue al cuore ed il riassorbimento dei liquidi. Come conseguenza liquidi e tossine fuoriescono dai capillari ed il sangue “ristagna” a livello di caviglie e polpacci; questo causa dolore e gonfiore alle gambe, senso di irrequietezza, crampi notturni e sensazione di bruciore. Questi sintomi sono maggiormente accentuati verso sera. In questo caso i rimedi omeopatici possono essere: Hamamelis utile per gonfiori associati a piccoli ematomi e fragilità capillare, in caso in cui invece non ci siano ematomi è più indicato Aesculus hippocastanum.

Come rimedi fitoterapici possono essere utilizzati: Ruscus aculeatus che rappresenta il rimedio d’eccellenza contro caviglie gonfie e polpacci pesanti; per proteggere i capillari e diminuire la loro permeabilità si può usare Vaccinum mirtillus. Per persone che trattengono molti liquidi e manifestano evidenti gonfiori è indicata Pilosella, anche la linfa di betulla è utile perché migliora la circolazione linfatica ed è diuretica.

La natura ci aiuta a contrastare il caldo ultima modifica: 2015-07-13T12:55:04+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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