La medicina “dolce” ci aiuta a smettere di fumare

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Lo stop al fumo è considerato da sempre una battaglia difficile, ma non è impossibile. Accanto ai farmaci, esistono anche soluzioni verdi per aiutarci a smettere di fumare. Comunque, pur trattandosi di rimedi “dolci”, queste cure dovrebbero essere stabilite sempre dallo specialista, sia sulla base dei disturbi avvertiti che sulla base delle caratteristiche delle persone.
Se non specificato diversamente, questi rimedi, omeopatici o fitoterapici che siano, andrebbero presi ogni giorno, a partire da 10 giorni prima di smettere.
Una delle sostanze pericolose contenute nella sigaretta è la nicotina, capace di creare una vera e propria dipendenza. Per questo motivo è difficile rinunciare alla sigaretta e, in caso contrario può generare una sindrome d’astinenza, che provoca nervosismo, irritabilità, riduzione della concentrazione e dell’attenzione, tachicardia, aumento dell’appetito e disturbi del sonno. Per combattere il nervosismo sono ottime delle erbe calmanti, soprattutto valeriana e passiflora, indicate se la rinuncia al fumo è associata con agitazione mentale; se il nervosismo crea tachicardia è ottimo il biancospino, mentre, in presenza di una lieve depressione viene in aiuto la primula. In presenza di crampi e spasmi gastroenterici vanno bene camomilla e melissa. Per migliorare l’umore è ottimo anche lo ylang ylang, rilassante e agisce calmando il sistema nervoso. Un aiuto viene anche dall’omeopatia: la Coffea cruda è indicata nelle persone molto agitate, nervose, stressate, che faticano a rilassarsi e a dormire. Molto utile anche Kalium phosphoricum, che diminuisce l’eccitazione ed il nervosismo, e aumenta la vitalità.
Come detto in precedenza, le sostanze contenute nella sigaretta sono dannose per l’organismo, in quanto determinano un’iperproduzione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce di cellule e tessuti e di alterazioni alla base di alcune malattie. Ottimi rimedi sono tutte le erbe deputate alla depurazione dell’organismo: tarassaco, cardo mariano, carciofo e aloe, che aiutano il fegato ad eliminare tutte le sostanze nocive. Il fucus stimola il metabolismo, aumentando anch’esso l’eliminazione delle tossine e delle sostanze nocive. Particolarmente indicato nelle persone stressate che tendono ad avere un’alimentazione poco sana, a bere troppi caffè, che manifestano sonnolenza dopo i pasti, ma che prendono sonno difficilmente una volta a letto, il rimedio omeopatico d’eccellenza è rappresentato da Nux vomica. Il Tabacum è ottimo nei casi in cui si voglia ridurre il numero di sigarette o smettere di fumare. Combatte vertigini, nausea e tachicardia e aiuta ad eliminare le tossine del fumo.
Anche l’agopuntura è molto utilizzata per smettere di fumare, si basa sull’introduzione di piccoli aghi in particolari zone del corpo per attivare o correggere l’energia  che scorre nell’organismo. Il numero di sedute varia da persona a persona, solitamente va da un minimo di 3 ad un massimo di 12. Funziona in moltissimi casi, ma ci dev’essere la volontà di smettere.

La medicina “dolce” ci aiuta a smettere di fumare ultima modifica: 2015-12-17T16:20:26+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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