La funivia che porta al cielo

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E’ stata inaugurata il 30 maggio 2015 la SkyWay Monte Bianco, la funivia che da Pontal d’Entreves (a 1300mt) porta a Punta Helbronner (a 3466mt), con una stazione intermedia al Pavollon (a 2173mt). Definita l’ottava meraviglia del mondo, questa funivia permette una visione unica delle cime più note e spettacolari della regione: Dente del Gigante, Bianco, Les Dames Anglaises, Cervino, Rosa e Gran Paradiso. La SkyWay permette di salire in soli 20 minuti i 2.200 di dislivello. In alcuni giorni il cielo è così terso che sembra di poter toccare con mano la vetta, si tratta infatti di in uno scenario di incredibile bellezza. Lo sguardo si perde tra seracchi e torri granitiche dalle sfumature pastello.
I lavori per realizzare quella che è una nuova meraviglia tecnologica sulle montagne della Valle d’Aosta sono iniziati nell’aprile 2011 e ora questa opera ingegneristica di assoluta rilevanza mondiale è aperta al pubblico. Il costo di quest’opera è tra 105 e 110 milioni, interamente finanziati dalla Regione Valle d’Aosta e dal governo. Skyway Monte Bianco è stata realizzata con tecnologia per incrementare l’efficienza e ridurre i consumi: l’obiettivo era avvicinarsi il più possibile allo standard di Zero Energy Building, che definisce gli edifici che non richiedono energia, ma la autoproducono.
Come detto, i nuovi impianti del Monte Bianco realizzati dal consorzio Cordee Mont Blanc su tecnica funiviaria Doppelmayr Italia, raggiungono Punta Helbronner in due tronchi su una nuova linea, sostituendo le tre vecchie funivie demolite al termine dei lavori. Vetro e acciaio sono predominanti nelle strutture, con grandi aree panoramiche nelle stazioni e cabine rotanti interamente vetrate e di forma sferica; spazi protetti, ideati per armonizzarsi con l’ambiente circostante. Le cabine sono dotate di un sistema che permette la rotazione su se stesse permettendo ai visitatori di fruire della visione a 360° di tutte le zone attraversate, una telecamera posta sul pavimento trasmette invece le immagini del panorama sottostante.
La stazione di partenza di Pontal d’Entrèves è una struttura dall’aspetto aerodinamico, dotata di ampi parcheggi in parte interrati e in parte scoperti, che possono ospitare fino a 350 auto e una decina di autobus. All’interno, si trovano uffici informazione, bar, infermeria e biglietterie, oltre ai locali tecnici che custodiscono i potenti motori che azionano le cabine. La stazione intermedia offre un contesto panoramico sui versanti contrapposti della Val Veny e della Val Ferret, anche attraverso le grandi superfici vetrate degli edifici. All’interno la stazione ospita due ristoranti, un bar, una sala convegni/eventi/cinema da 150 posti, un piccolo shopping center e un’esposizione con cantina di vinificazione. A Punta Helbronner è stata costruita una terrazza circolare a sbalzo di 14 metri di diametro, dalla quale si gode di una vista a 360 gradi sulle vette circostanti. La stazione riproduce la forma di un cristallo e si sviluppa principalmente in senso verticale; al suo esterno, i visitatori possono scoprire il Giardino botanico alpino Saussurea, vari percorsi di avvicinamento alla natura e soffermarsi al solarium.
La salita non è economica (andata e ritorno Pontal d’Entrèves/Punta Helbronner 45 euro), ma sono previste riduzioni e lo spettacolo vale il prezzo del biglietto.

La funivia che porta al cielo ultima modifica: 2015-07-08T14:45:55+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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