La cupping therapy che va forte tra le star di Hollywood

587 visualizzazioni Scrivi un commento

Il cupping o coppettazione è una tecnica derivata dall’antica medicina tradizionale cinese che stimola la circolazione sanguigna linfatica e aiuta a eliminare le tossine, molto apprezzata sia da star di Hollywood (come Gwyneth Paltrow, Jennifer Aniston) che da atleti olimpici (come Michael Phelps, Natalie Coughlin). La coppettazione è una pratica usata sin dall’antichità per migliaia di anni per trattare il dolore, la rigidità muscolare e persino problemi respiratori. Il nome deriva dagli strumenti utilizzati: ci si serve, infatti, di coppette, ossia di vasetti di vetro o di bachelite del diametro di 5 cm circa che vengono applicati sulla cute in precisi punti, spesso coincidenti con quelli individuati per l’agopuntura, per ottenere l’effetto terapeutico. Prima di applicarle sulla pelle, è necessario che all’interno delle coppette venga creato il vuoto.

Oggi, questa tecnica può essere usata per combattere il dolore, ma anche per combattere la cellulite. Inoltre, con le dovute cautele, può essere utilizzata persino sul viso come trattamento anti età, per purificare e illuminare la pelle (in questo caso il “risucchio” provocato dalle coppette è soft e di conseguenza non c’è rischio che restino segni rossi, come invece può accadere per le altre parti del corpo, ad esempio la schiena) smuovendo i ristagni e stimolando la micro circolazione anche in profondità nei tessuti. Infatti, alle scorse olimpiadi di Rio sulle spalle di Michael Phelps, nuotatore che con 19 ori olimpici, erano molto evidenti dei cerchi scuri simili a lividi o a bruciature.

Aspirando l’aria presente nelle coppette dotate di un’apposita valvola e applicate sulla pelle a freddo si crea un effetto risucchio nelle coppette speciali applicate sul corpo; il vuoto può essere fatto anche attraverso l’utilizzo di una fiamma (rappresenta il metodo più antico e consiste nell’introdurre nella coppetta per pochi istanti un fiammifero acceso per determinare la fuoriuscita dell’aria): il vuoto che si origina “tira” pelle e vasi sanguigni verso le coppette stesse, ed è così che si creano i segni tanto evidenti sugli atleti. In poche parole, si pensa che il cupping attiri il sangue nelle aree dove viene applicato, e migliori così la circolazione, sciogliendo muscoli e articolazioni. L’applicazione può essere fissa o mobile, in quest’ultimo caso si fa scorrere la coppetta su una porzione più o meno estesa della pelle, occorre però che la cute venga unta con olio di sesamo, di cocco o di oliva per assicurare un facile scorrimento della coppetta. L’applicazione fissa è quella maggiormente utilizzata, mentre quella che prevede il movimento viene impiegata nelle sindromi ansioso-depressive gravi. La tecnica dello scorrimento si rivela particolarmente efficace anche nel trattamento della cellulite. L’effetto ventosa che si ottiene, infatti, ha il potere di rimuovere i ristagni di liquidi e tossine, di riattivare la circolazione sanguigna e di ridare una salutare energia vitale a tutto l’organismo. La trazione del muscolo, inoltre, assicura un’ efficace azione di rimodellamento del corpo. Le coppette vengono lasciate dai 5 ai 10 minuti, nel corso di sedute che avvengono con regolarità quotidiana o settimanale.

L’importante è che il trattamento venga eseguito presso centri specializzati: il fai da te, non è consigliato, anche se alcuni atleti lo fanno da soli. Il rischio, infatti, è quello di determinare il formarsi di bruciature dovute al riscaldamento delle coppette per la creazione del vuoto o di dolorose ecchimosi a seguito dell’eccessiva pressione esercitata sulla pelle. Svolto da mani esperte è un tipo di massaggio che assicura risultati rapidi ed duraturi: e, soprattutto, è un modo per prendersi cura di se stessi.

 

La cupping therapy che va forte tra le star di Hollywood ultima modifica: 2018-03-07T12:00:06+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *