La “cascata sottomarina”

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Mauritius, una delle perle dell’Oceano Indiano, è un’isola situata nell’Oceano Indiano, circa 500 chilometri a est del Madagascar. Fa parte della omonima Repubblica, che conta poco più di un milione di abitanti. E’ tra le destinazioni più floride dell’Africa, frequentata ogni anno da migliaia di turisti che vi si recano per ammirarvi l’acqua cristallina, le bellissime spiagge di sabbia bianca e finissima e la natura incontaminata. Un paradiso tropicale con tantissime attrazioni, tra queste Port Louis, la moderna capitale di quest’isola è un porto molto animato con un litorale vivace e un mercato pieno d’attività. Ma la maggior parte dei visitatori è attratta dalle aree turistiche come Mont Choisy, la tranquilla Trou-aux-Biches e la più affollata Flic en Flac, molto popolare tra gli amanti delle immersioni. Rivière Noire è ideale per gli appassionati di pesca d’altura.

La penisola di Le Morne Brabant, è situata all’estremità sud-occidentale di Mauritius, nonché il lato più ventoso dell’isola. E’ uno dei punti più belli di Mauritius, ospita un blocco di roccia basaltica alto 556 metri da cui si gode di una splendida vista, offre infatti una spettacolare visuale su tutte le isole che compongono la Repubblica di Mauritius. L’altura e la laguna circostante sono, dal 2003, Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco, e non solo per il valore paesaggistico. In alcune grotte di questa collina, protetta dalla vegetazione e un tempo praticamente inaccessibile, si rifugiarono, nel 1800, piccole comunità di schiavi fuggiaschi. Si racconta che nel 1835, quando la schiavitù fu abolita per legge sull’isola, una pattuglia di poliziotti si recò sull’altura per dire agli schiavi che erano liberi e che questi, non avendo capito il messaggio, si gettarono in mare per non perdere di nuovo la libertà, morendo per l’impatto (per questo motivo si chiama Morne ovvero triste). Da allora il colle è simbolo della lotta contro la schiavitù e della difesa dei diritti umani.

Al largo dell’isola si crea un effetto incredibile visibile solo dall’alto: il basso fondale sabbioso al largo della punta sudoccidentale dell’isola sembra aprirsi in uno squarcio, che lascia precipitare l’acqua cristallina verso una voragine blu scuro. Un’illusione ottica in grado di regalare un suggestivo effetto speciale. E’ la finta cascata sottomarina di Le Morne Brabant. A creare l’effetto tridimensionale di un salto d’acqua sottomarino sono i depositi di sabbia e fango creati nei secoli dall’acqua della risacca. L’ampia gamma di colori dell’oceano e del fondale (qui più profondo) completa lo scherzo ottico. Tutti effetti naturali, in grado di creare quest’insolita suggestione. Basta infatti osservare la punta sudovest dell’isola da un’altra angolazione per veder sparire l’ipnotica illusione.

Questo fenomeno ha una spiegazione scientifica: è infatti dovuto a una variazione di profondità del fondale e ai depositi di sabbia che si generano a causa delle correnti sottomarine. A ciò si aggiunge il colore mutante delle acque del mare dovuto alla presenza di fanghi e di sabbia nei pressi della costa.

La cascata sottomarina di Le Morne Brabant è visibile tramite un tour in elicottero che lascia davvero senza fiato.

 

Nonostante alla fine si tratti di un’illusione vera e propria, l’idea di una cascata sottomarina rimane però, molto affascinante, come tutto ciò che riguarda il mondo, ancora poco conosciuto, degli oceani.

La “cascata sottomarina” ultima modifica: 2017-10-06T16:00:15+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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