La caffeina migliora la memoria a lungo termine?

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In uno studio pubblicato su “Nature Neuroscience” sono stati documentati in modo rigoroso gli effetti della caffeina sul consolidamento della memoria a lungo termine. Nel corso degli anni, sono state effettuate varie ricerche, sia sugli esseri umani sia sul modello animale, queste hanno già documentato il miglioramento delle prestazioni cognitive in seguito all’assunzione di caffeina, ma nessuno aveva ancora indagato sull’impatto della caffeina sulla memoria a lungo termine.

Finora, in tutti gli esperimenti effettuati, la caffeina veniva somministrata prima dei test cognitivi, rendendo indistinguibile un suo eventuale effetto sulla memoria da quello sulla vigilanza, sull’attenzione e sulla rapidità di elaborazione delle informazioni. Per verificare l’effetto della caffeina specificamente sul processo di consolidamento del ricordo di informazioni appena acquisite, i ricercatori di questo studio hanno ideato un test cognitivo in cui 160 volontari assumevano la caffeina solo dopo essere stati esposti a una serie di item da memorizzare. I soggetti, tutti di età compresa tra 18 e 30 anni non abituali consumatori di caffè, dovevano visualizzare su uno schermo una serie di oggetti e poi assumere 200 milligrammi di caffeina in pillole, l’equivalente di circa due tazzine e mezza di caffè espresso.

Dopo 24 ore, visualizzavano un’altra serie di oggetti: alcuni identici a quello del giorno prima, alcuni simili, alcuni completamente differenti. Dall’analisi statistica delle risposte, è emersa una notevole differenza tra i soggetti che avevano assunto caffeina e quelli che avevano assunto il placebo: i primi dimostravano di riuscire a riconoscere con maggiore frequenza gli oggetti simili a quelli del giorno prima, mentre chi aveva assunto placebo ricorreva più spesso nell’errore di riconoscere come “già visti” oggetti che in realtà erano solo simili ai precedenti. Non sono state riscontrate differenze invece nella frequenza di risposte corrette riguardanti gli oggetti ripetuti e quelli nuovi.

Secondo gli autori, questi risultati portano a concludere che l’assunzione di caffeina ha avuto l’effetto di migliorare la fase di consolidamento dei ricordi delle informazioni acquisite nella prima sessione del test. A conferma del fatto che l’effetto fosse specificamente in questa fase, gli studiosi hanno ripetuto gli stessi test cognitivi somministrando la sostanza un’ora prima del test: in questo caso, non è emersa alcuna differenza tra i soggetti che avevano assunto caffeina e quelli che avevano preso un placebo.

La caffeina migliora la memoria a lungo termine? ultima modifica: 2014-06-27T16:49:04+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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