Indesiderati “compagni di viaggio”

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Pronti per le vacanze?! Se la destinazione è una meta lontana, oltre alle creme solari, è importante prestare le dovute accortezze anche a quello che mangeremo e berremo, per evitare spiacevoli inconvenienti a livello gastrointestinale. In questi luoghi fiabeschi infatti, il clima, il cibo e le condizioni igieniche diverse da quelle a cui si è abituati potrebbero causare inconvenienti che rischiano di compromettere la vacanza.

Se la meta del soggiorno sono i paesi esotici o quelli con norme igieniche precarie, è stimato che un viaggiatore su tre si ammala a causa dell’acqua e del cibo. In genere si tratta di disturbi gastrointestinali causati dal consumo di acqua e cibo contaminati, che spesso si manifestano sotto forma di patologie transitorie con sintomi lievi (diarrea, vomito, cattiva digestione), ma che, nel peggiore dei casi, possono anche evolversi in patologie più gravi come epatite A, colera e tifo.

Ecco alcuni consigli per ridurre al minimo qualsiasi possibilità di contrarre infezioni e patologie gastrointestinali.

E’ importante non bere e non utilizzare acqua del rubinetto per lavarsi i denti, fare attenzione al ghiaccio di bibite e cocktail. Bere solo acqua contenuta in bottiglie sigillate. L’acqua è un veicolo di trasmissione primario di malattie gastro-intestinali, e spesso in questi Paesi non viene seguito un rigoroso processo di depurazione e trattamento.

Sarebbe opportuno non comprare cibo da venditori ambulanti o in negozi in cui le condizioni igieniche non sono per niente ottimali. Evitare di consumare pietanze che sono rimaste esposte per troppo tempo all’interno del ristorante o sui banchi dei venditori ambulanti in quanto potrebbero essere state contaminate da batteri e parassiti. È essenziale lavare o privare della superficie esterna di contatto quegli alimenti che possono essere stati contaminati manualmente dalle persone che ce li offrono. Evitare il consumo di cibi crudi e scegliere solo quelli ben cotti, questo vale anche per la verdura  (evitare le insalate se non si è certi della potabilità dell’acqua con cui sono state lavate).

Assolutamente da evitare uova, panna, creme, formaggi freschi (latticini in genere)e gelati non confezionati. Mentre pane e biscotti secchi rientrano invece tra gli alimenti abbastanza sicuri in quanto poco deperibili.

Se possibile, bisogna cercare di non mangiare cibi che non si consumano regolarmente o che non si conoscono, in quanto potrebbero scatenare reazioni allergiche o intolleranze.

Cosa fondamentale rimane comunque il non dimenticare di lavarsi sempre accuratamente le mani prima di mangiare e se possibile, un prodotto disinfettante non dovrebbe mai mancare.

La raccomandazione è portare con sé dei probiotici  (fermenti lattici vivi di origine umana, che sopravvivono al passaggio dell’acido gastrico e sono in grado di colonizzare e proliferare all’interno del tratto intestinale, con effetti positivi sullo stato di salute). La loro assunzione è raccomandabile fin dalla settimana antecedente la vacanza, una volta al giorno, dev’essere poi continuata anche durante il viaggio. Esistono molti tipi di probiotici, alcuni anche oro-solubili che non necessitano della conservazione in frigorifero.

 

Infine, qualunque sia la meta della vacanza, bisognerebbe ricordarsi di portare sempre con sé qualche alimento confezionato da consumare in caso di emergenza.

Indesiderati “compagni di viaggio” ultima modifica: 2017-08-28T11:06:38+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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