In arrivo la pillola che combatte l’obesità

725 visualizzazioni Scrivi un commento

Al giorno d’oggi si stima che il 10% degli italiani sia obeso ed il 39% sia in sovrappeso. In Italia si spendono circa 28 miliardi l’anno per curare l’obesità e le malattie ad essa correlate. La pillola “miracolosa” sarà in vendita in farmacia entro la fine dell’anno in quanto la Commissione europea ne ha autorizzato la commercializzazione nei 28 Paesi membri dell’Unione. La pillola contiene un farmaco, il cui principio attivo è liraglutide 3 mg in grado di combattere l’obesità ed il forte sovrappeso. Il medicinale, prodotto dalla danese Novo Nordisk e già approvato in Usa e Canada, è il primo analogo del GLP-1 (glucagon-like peptide-1) a somministrazione unica giornaliera approvato nel Vecchio continente per la terapia dei pazienti “extralarge”. Bisogna fare attenzione, in quanto questa non è la pillola magica che fa perdere chili senza fare sacrifici. Il medicinale dev’essere sempre prescritto da un medico e dev’essere affiancato ad una dieta ipocalorica e ad un programma di attività fisica, per la gestione del peso corporeo in adulti con indice di massa corporea iniziale maggiore o uguale a 30 (obesità), o compreso tra 27 e 30 (sovrappeso), e in presenza di almeno una comorbidità come pre-diabete o diabete di tipo 2, ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva durante il sonno. Il farmaco regola l’appetito e riduce così il peso. Tra i suoi effetti, stimola la secrezione di insulina e riduce la secrezione di glucagone , diminuendo così drasticamente la glicemia. E’ possibile affermare che combattere l’obesità significa curare o, quanto meno, prevenire il diabete. Si tratta di due patologie strettamente correlate che crescono di pari passo.
In questi pazienti perdere chili in più non è solo un problema estetico, ma può migliorare molto il loro stato di salute generale.

In arrivo la pillola che combatte l’obesità ultima modifica: 2015-04-09T14:55:14+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *