Il metodo Lagarde

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Il professor Philippe Lagarde, luminare francese dell’Oncologia di fama mondiale, ha lavorato fino a pochi anni fa presso il Centro SH, Health Service a Falciano nella Repubblica di San Marino, un polo medico internazionale e multidisciplinare che opera in regime di day hospital e ambulatoriale. Dal 2015 la responsabile Oncologica è la dott.ssa Maria Rosa Di Fazio, scelta, dopo lunghe ricerche, proprio dal professor Lagarde che ha il compito di portare avanti il suo prezioso lavoro.

Ed è proprio la dottoressa Di Fazio l’autrice del libro “Mangiare bene per sconfiggere il male”. Spiega l’oncologa che la cattiva alimentazione è oggi causa o concausa nell’insorgenza dei tumori per un buon 40% e la colpa è del troppo cibo manipolato che mangiamo ogni giorno. Questo è quanto emerso dal Congresso Internazionale di Oncologia Integrata che si è tenuto a Firenze. L’oncologia integrata va a combinare in modo sinergico le tradizionali cure oncologiche (radioterapia, chemioterapia e target therapy) con l’alimentazione (con regimi alimentari studiati su misura per ogni paziente), l’agopuntura, la naturopatia, l’ozonoterapia, la psico-oncologia, la musicoterapia.

Tutto questo è applicato già da parecchio tempo presso il Memorial Sloan Kettering di New York. Qui i pazienti grazie a tutto questo traggono enorme giovamento nel sopportare meglio i farmaci.

Ovviamente non si tratta di cure alternative per il trattamento di tumori, ma di integrazione! Purtroppo, ad oggi, i farmaci non possono essere ancora sostituiti, sono la sola arma capace di sconfiggere le cellule tumorali.

Ed è proprio questo quello che propone il metodo Lagarde presso il Centro di San Marino. Questo metodo si basa sul fatto che ogni paziente è diverso da un altro, come sono diverse le patologie e di conseguenza diverse saranno le terapie.  Il protocollo standard da seguire per la cura viene disegnato su misura per il paziente. Presso il Centro, dopo aver eseguito una prima visita approfondita che tiene conto di anamnesi e familiarità per le diverse patologie, vengono effettuati esami diagnostico-predittivi come il CEIA ( da indicazioni sullo stato di salute del paziente in tutte le sue patologie) ed il Vernes (consigliato per il monitoraggio dei pazienti oncologici, oppure per quei pazienti che devono iniziare un trattamento chemioterapico o un intervento in quanto fornisce indicazioni sullo stato di salute del sistema immunitario che in quel momento potrebbe essere deficitario, oppure l’opposto. Il test dà inoltre informazioni sulla funzionalità epatica), due esami poco costosi che vengono effettuati mediante prelievo di sangue. Grazie ai dati ottenuti è possibile creare chemioterapie diverse su misura di ogni paziente.

I chemioterapici utilizzati sono tutte le molecole attive sulla specifica patologia (tutte quelle utilizzate nei protocolli standard), la differenza è rappresentata dal fatto che queste sostanze vengono combinate tra loro in modo tale da creare potenziamenti e sinergie. Inoltre, non vengono somministrate in un’unica massiccia dose, ma la dose viene suddivisa in cinque giornate , in regime di day hospital. Unitamente ai farmaci viene fatta l’infusione in vena di integratori al 100% naturali, sia pre- che post- cura. Ogni integratore è specifico e va a difendere in modo mirato i danni che i singoli chemioterapici possono provocare ai vari organi, proteggendo il singolo paziente nelle sue diverse patologie, anche non oncologiche. In questo modo la tossicità dei chemioterapici è stata abbattuta del 70%, migliorando la qualità di vita dei pazienti che non manifestano né nausea né vomito. Infine, importante soprattutto per le donne soprattutto sotto il profilo psicologico, c’è  l’impagabile valore aggiunto di non perdere i capelli. Questo metodo viene applicato solo a San Marino in quanto questo Stato presenta le sue leggi che gli consentono di avere libertà nell’adottare schemi curativi diversi da quelli standardizzati che devono essere invece seguiti altrove in modo rigido e immutabile.

Il metodo Lagarde ultima modifica: 2018-01-03T12:00:41+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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