Il laser contro i calcoli alla vescica

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La formazione di calcoli alla vescica è un problema frequente soprattutto nelle persone anziane e nei malati di prostata. Si formano anche per la presenza di un diverticolo della parete vescicale o a causa di frequenti infezioni a livello delle vie urinarie. I calcoli si possono formare anche nel rene, dati da aggregazioni di acido urico o di ossalato di calcio, e da questo possono arrivare alla vescica.
I sintomi che non devono essere trascurati sono, prima di tutto, l’interruzione del flusso urinario per ostruzione dell’uretra da parte del calcolo; si può osservare anche un’infiammazione delle vie urinarie che si manifesta con il continuo bisogno di urinare, emissione dolorosa e talvolta presenza di sangue nelle urine. Gli esami che devono essere effettuati per verificare la presenza di calcoli nella vescica sono, prima di tutto, l’analisi delle urine per verificare la presenza di sangue, batteri e minerali cristallizzati; l’ecografia dell’addome per evidenziare la posizione e la dimensione dei calcoli e l’urotac che evidenzia mediante un liquido di contrasto il tratto delle vie urinarie interessato.
Se i calcoli sono piccoli vengono eliminati attraverso l’urina, in caso di calcoli di dimensioni importanti è necessario un semplice intervento chirurgico. Grazie all’utilizzo del laser si possono polverizzare calcoli anche di grosse dimensioni con interventi non invasivi. Si parla di litotrissia, dove l’energia del laser passa attraverso il corpo e frantuma il calcolo successivamente eliminato con l’urina. Se i calcoli sono grandi si procede per via endoscopica introducendo il laser attraverso l’uretere. In caso di calcoli molto numerosi e compatti, impossibili da frantumare col laser, viene utilizzata la cistolitotomia che prevede l’asportazione chirurgica dei calcoli mediante un’incisione della parete della vescica tra pube ed ombelico.
Per chi è predisposto e per evitare che questo problema si ripresenti ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono attuare anche a tavola. E’ bene preferire acque oligominerali rispetto ad acque troppo ricche di carbonato e di Sali minerali. Inoltre è possibile seguire una dieta controllata in base alla composizione dei calcoli: per quelli ricchi di acido urico sono da evitare sgombro, acciughe, fegato, cuore, lievito di birra e da limitare grassi e proteine. Sono da preferire pane integrale e cibi ricchi di flavonoidi come fragole, peperoni, albicocche e cosi via. In caso di calcoli di ossalato di calcio è bene limitare il consumo di birra, cioccolato, caffè. Vanno aboliti fragole, lamponi, mirtilli, uva, barbabietole, melanzane etc. Sono da preferire cibi ricchi di potassio (come ad esempio, banane, patate, melone) e di magnesio (come orzo, riso integrale).

Il laser contro i calcoli alla vescica ultima modifica: 2015-05-28T01:21:11+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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