Il dispositivo pro-movimento

664 visualizzazioni Scrivi un commento

La Fondazione Don Gnocchi nasce 60 anni fa, per volere di don Carlo Gnocchi, con lo scopo di assicurare cura, riabilitazione e integrazione sociale dei piccoli rimasti mutilati nel corso della seconda guerra mondiale. Col tempo, ha ampliato il proprio raggio d’azione e la propria attività, continuando a rispondere, integrando efficienza e solidarietà, ai bisogni emergenti delle persone più fragili. Scopo principale della Fondazione è provvedere all’assistenza, alla tutela della salute, alla cura e al recupero funzionale, sociale e morale di soggetti svantaggiati organizzando ed erogando prestazioni dirette alla cura, sostenendo il reinserimento familiare, lavorativo e sociale, promuovendo la formazione e l’aggiornamento dei soggetti che operano nel campo dell’assistenza ai disabili e sostenendo la ricerca scientifica su temi di particolare interesse sociale.
E’ partita all’inizio del mese e si protrarrà fino al 29 marzo la campagna “Movimenti di vita” grazie alla quale sarà possibile donare 2 oppure 5 euro alla Fondazione con un SMS solidale al 45506. Motto della campagna è “Promuovere, sostenere e alimentare Movimenti di Vita, perché si moltiplichino e non si interrompano mai, liberando l’energia necessaria a portare sollievo ai più fragili”.
Il ricavato andrà a sostegno del progetto MecFES, brevettato a livello internazionale dalla “Don Gnocchi”: un modello riabilitativo dedicato ai gravi pazienti neurolesi che si basa sull’individuazione, lo stimolo e lo sviluppo del movimento residuo. Si tratta di un dispositivo, indossato dal paziente, che legge il segnale nervoso residuo attraverso la pelle, restituendo poi una scarica elettrica ai muscoli da attivare. Questo, oltre a ridare autonomia al paziente, permette anche un miglioramento della funzionalità. Il dispositivo infatti viene attivato direttamente dal paziente ed è lui stesso a modulare la forza esercitata; questo consente quindi un controllo diretto e naturale della forza di presa, quando per esempio si afferra una pesante bottiglia o quando si stringe delicatamente un bicchiere di carta.
L’obiettivo della Fondazione Don Gnocchi è portare i vantaggi clinici e assistenziali del MecFES a un numero di pazienti il più elevato possibile, attraverso la sua ottimizzazione e ingegnerizzazione, per conferirgli una più elevata usabilità, e la messa a punto del trasferimento tecnologico per la produzione in serie.

 

Il dispositivo pro-movimento ultima modifica: 2015-03-26T10:55:42+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *