Il cancro alla prostata è la seconda causa di morte in Europa

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L’adenocarcinoma prostatico, rappresenta la forma più frequente di cancro della prostata ed è seconda causa di morte per tumore in Europa. Esistono fattori di rischio non-modificabili (quali età, razza, predisposizione familiare) e modificabili, associati all’ambiente e allo stile di vita; si è evidenziata infatti una correlazione inversa fra una quotidiana attività fisica ed il rischio di ammalarsi di  tumore prostatico, sembra inoltre che l’obesità e il fumo di sigaretta siano associate ad un comportamento aggressivo del tumore. L’incidenza e la mortalità dell’adenocarcinoma prostatico aumentano in modo significativo con l’aumentare dell’età ed è per questo motivo che test di screening vengono rivolti alla popolazione maschile sopra i 50 anni. Sembra inoltre esistere una componente genetica, legata all’etnia, che influisce sul rischio di ammalarsi di L’adenocarcinoma prostatico (negli Stati Uniti, ad esempio,  gli individui di razza nera, hanno una percentuale di mortalità per carcinoma prostatico superiore rispetto alla popolazione bianca). Esistono notevoli differenze di incidenza e mortalità nei diversi paesi: elevata nel Nord America e nell’Europa settentrionale, intermedia in Sud America e nell’Europa meridionale, bassa nei paesi dell’Estremo Oriente.

Nella maggiorparte dei casi il tumore viene diagnosticato grazie al dosaggio sierico dell’Antigene   Prostatico Specifico (PSA), all’esplorazione digito-rettale (DRE) e all’ecografia transrettale. Il PSA è un marker prostatico-specifico: quanto maggiore è il suo valore rispetto al valore soglia di 4ng/ml, tanto più probabile sarà il riscontro bioptico di un adenocarcinoma prostatico, sebbene non possa essere esclusa del tutto la possibilità di tumore in presenza di valori di PSA normali. Tali valori, però, possono essere aumentati anche in caso di prostatite ed  ipertrofia prostatica benigna, per questo motivo dovrebbero essere fatti tutti e tre gli esami. Infine, in caso di sospetto si procede alla biopsia, unico metodo per ottenere la conferma istologica di adenocarcinoma prostatico.

Le conoscenze attuali, hanno permesso l’identificazione di nuovi target terapeutici, questo ha portato alla progettazione di  molecole che potrebbero aprire nuove strade nella cura della neoplasia prostatica.

Il cancro alla prostata è la seconda causa di morte in Europa ultima modifica: 2014-06-23T12:28:06+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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