I semi di chia, un concentrato di benefici

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I semi di chia, conosciuti sin dall’antichità, sono stati riscoperti di recente per le loro sorprendenti proprietà utili nella prevenzione. Sono ricavati dalle piante di Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, ma ancora scarsamente conosciuta in Europa e in Italia.

Questi semi rappresentano un concentrato di benefici, dal punto di vista nutrizionale sono un alimento particolarmente salutare.

I semi di chia sono ricchi di aminoacidi essenziali, ossia quelli che l’organismo non è in grado di autoprodurre (tra cui possiamo trovare metionina, cisteina e lisina) che servono per il benessere generale agendo sul ricambio cellulare e sulla produzione di ormoni.

Sorprendente anche il loro apporto di vitamine A, C, B6 e B12, importanti per rafforzare il sistema nervoso, la capacità di concentrazione, inoltre contribuiscono alla diminuzione dell’ansia.

Contengono una quantità di acidi grassi essenziali omega 3 di 8 volte più grande rispetto a quella contenuta nel salmone, importante per tenere bassi i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Il contenuto di calcio, superiore di 5 volte a quello del latte di mucca, rende i semi di chia una delle fonti vegetali principali di tale minerale. Sono quindi utili per la crescita, ma anche in menopausa dove si deve continuamente combattere contro l’osteoporosi.  I semi di chia presentano inoltre elevati contenuti di ferro e magnesio.

I semi di chia sono versatili in cucina: sono molto piccoli, croccanti e dal sapore piuttosto neutro e per nulla sgradevole, per questo motivo possono essere abbinati a cibi dolci o salati. Possono essere aggiunti al muesli della colazione o accompagnati a cereali e altri semi, come i semi di zucca o di girasole, per uno snack salutare e nutriente nel corso della giornata.

I semi di chia possono essere assunti crudi nella dose di uno o due cucchiai al giorno come integratore alimentare naturale, oppure possono essere utilizzati come condimento per numerosi piatti tra cui insalate, pasta, risotti, orzo, miglio, quinoa, legumi ed altri cereali a piacere. Possono inoltre essere utilizzati come ingredienti da aggiungere a frullati di frutta e/o verdura oppure come elemento decorativo su crostini e tartine sui quali siano state spalmati paté di olive o salsine preparate con ortaggi freschi come pomodori, carote o peperoni.

I semi di chia possono essere reperiti nelle erboristerie, nelle botteghe del commercio equo e solidale o nei negozi di prodotti biologici e naturali.

I semi di chia, un concentrato di benefici ultima modifica: 2015-01-15T16:18:54+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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