I ragazzi italiani sempre più mammoni

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Il periodo dell’adolescenza non è mai facile e a risentirne di più è il rapporto genitori-figli. I risultati di un recente studio condotto su adolescenti dai 14 ai 17 anni però sembrano smentire questo dato di fatto: un adolescente su tre confessa di voler trascorrere più tempo a casa e di cercare un contatto con i genitori, l’85% dei ragazzi ritiene la famiglia importante; hanno tanta voglia di comunicare, ma spesso non sanno come esprimersi.
A differenza delle precedenti generazioni, gli adolescenti di oggi vedono i genitori, non come un nemico da combattere, ma come un alleato nel processo della crescita. Ovviamente il ruolo principale nella loro vita è dato dagli amici e coetanei, ma vedono comunque nella famigli un punto di riferimento in cui trovare affetto e comprensione. I genitori però non sempre se ne accorgono, vuoi per il poco tempo da dedicare ai figli durante la giornata, vuoi per la stanchezza serale. Spesso i ragazzi non esprimono in maniera esplicita il desiderio di stare più tempo con i genitori, anzi hanno degli atteggiamenti che possono sembrare di chiusura verso i grandi, come ad esempio mutismo, risposte brusche, cameretta sempre chiusa, auricolari con musica ad alto volume sempre. I genitori non riescono ad instaurare un dialogo e per questo pensano a una mancanza di interesse da parte dei loro figli. Non sempre è cosi: spesso la ragione di questa chiusura può essere dovuta all’imbarazzo perché si vergognano di chiedere aiuto alla famiglia temendo il giudizio dei loro coetanei.
I genitori pur demoralizzati dalla situazione non devono desistere, anzi, devono far sentire la loro presenza pur mantenendo la giusta distanza. Devono abituare i figli a parlare di tutto, non cercare un contatto solo quando c’è un problema. E’ importante parlare guardandosi in faccia, con televisore spento e senza cellulare. I genitori devono essere in grado di notare i cambiamenti nell’adolescente, non si devono accontentare della risposta “va tutto bene” se vedono che il ragazzo appare diverso dal solito sia come rendimento scolastico che fisicamente, se cambia giro di amicizie.

I ragazzi italiani sempre più mammoni ultima modifica: 2015-06-11T19:22:09+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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