I piccoli possono curare l’asma in montagna

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In Europa, l’asma è in aumento, specie tra i bambini; in Italia, ne soffre un bambino su dieci e circa il 5% soffre di asma grave persistente. Roma, Milano, Bologna, Firenze e Torino sono tra le città italiane in cui l’asma e i disturbi del respiro sono aumentati maggiormente negli ultimi anni. Fra le cause del boom c’è soprattutto l’inquinamento dell’aria; un recente studio scientifico italiano ha dimostrato che l’inquinamento legato al traffico nelle grandi città va di pari passo con lo sviluppo di riacutizzazioni d’asma e di infezioni respiratorie nei bambini con respiro sibilante ricorrente o asma.
In alcuni piccoli pazienti, l’impossibilità di allontanarsi da allergeni e inquinanti riduce l’efficacia dei farmaci, quindi i sintomi persistono e il medico deve aumentare il dosaggio della terapia. Per questo motivo, in alcuni pazienti, i sintomi non sono controllati nemmeno con numerosi farmaci a dosi elevate e si parla di asma di difficile trattamento (asma grave persistente). In questi bambini, frequenti ricoveri in pronto soccorso e pesanti effetti collaterali dei farmaci utilizzati causano gravi ripercussioni sulla qualità della loro vita e di quella delle loro famiglie.
Sulle rive del lago di Misurina, a 1.700 mt di altitudine, a mezz’ora da Cortina d’Ampezzo, opera l’Istituto “Pio XII”, uno dei tre Centri specialistici in tutta Europa (l’unico in Italia) per la terapia dell’asma in alta quota e soprattutto il solo Centro di questo tipo esclusivamente dedicato alla cura dei bambini. In questo centro si curano l’asma e i disturbi del respiro del bambino, e in particolare l’asma di difficile trattamento.
A Misurina ci sono le condizioni climatiche peculiari, alta quota (che favorisce una riduzione dell’iperreattività bronchiale, grazie a una migliore espansione del polmone favorita dalla minore densità di ossigeno dell’aria di montagna), ricchezza di radiazioni UVA e vegetazione caratteristica; tutto questo garantisce una ridotta esposizione ad allergeni (acari e pollini) e inquinanti ambientali, che rappresentano due tra le condizioni più importanti per il successo della terapia del bambino con asma.
Per far conoscere a tutti i genitori italiani le possibilità terapeutiche offerte da questo centro d’eccellenza in alta quota, dagli inizi di maggio fino al 7 giugno, gli specialisti del Centro risponderanno a tutti coloro che vorranno richiedere consigli e informazioni sull’asma bronchiale, la più diffusa malattia respiratoria del bambino, e saperne di più sulle cure in alta quota per respirare secondo natura. Inoltre, al termine del “Mese dell’asma a Misurina”, si svolgerà l’Open Day “Misuriniamoci”, alla sua seconda edizione, durante il quale gli specialisti saranno a disposizione dei ragazzi maggiorenni che sono stati in passato ospiti di Misurina, per visita e spirometria di controllo.
Un soggiorno a Misurina, presso il Centro “Pio XII”, per un periodo minimo di un mese (ma anche brevi soggiorni, di 10-15 giorni, ripetuti nel corso dell’anno possono portare giovamento), eventualmente prolungabile secondo i casi, aiuta a respirare secondo natura, ed è permette di migliorare le condizioni di salute riducendo l’utilizzo dei farmaci.

 

I piccoli possono curare l’asma in montagna ultima modifica: 2015-05-26T08:37:21+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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