I nostri amici a quattro zampe in ufficio con noi

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E’appurato da sempre che la compagnia di un cane fa bene; ma il cane ci può seguire ovunque? Anche al lavoro? Una recente ricerca condotta in America, dalla Virginia Commonwealth University e pubblicata sull’International Journal of workplace health management, ha dimostrato che la presenza di un cane sul luogo di lavoro crea distensione e solleva il morale dei dipendenti, fa aumentare la produttività e fa nascere nuove amicizie. Gli studiosi hanno osservato per una settimana i 500 dipendenti di un’azienda dividendoli in due gruppi: nel primo gruppo i dipendenti avevano con sé il proprio cane, mentre ne secondo gruppo i cani non c’erano. Alla fine della settimana i ricercatori hanno misurato i livelli dell’ormone dello stress presente nella saliva e hanno osservato un notevole calo delle tensioni nei soggetti del primo gruppo, aumentate invece nei soggetti del secondo gruppo. Inoltre, è stato osservato che anche nei lavoratori che interagivano con i cani dei colleghi i livelli di stress erano abbassati.
All’estero, in Europa (Inghilterra, in Francia, in Austria) ed in Canada e negli Stati Uniti tutto questo è una realtà. Negli USA ad esempio, il 5% dei dipendenti porta regolarmente il cane in ufficio. Le aziende di questi Paesi forniscono, accanto agli asili nido per i figli dei dipendenti, servizi di pet-sitting oppure aree di dog-parking. In Italia le cose sono un po’ più complicate. Per le persone che lavorano in proprio non ci sono problemi ovviamente, possono portare il cane in ufficio, in negozio e tenerlo tranquillamente sempre con sé. Alcune società in Italia consentono ai dipendenti di portare con sé il proprio cane già . E’ naturale che negli uffici dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) tutto questo succeda già da tempo, ma un po’ alla volta l’iniziativa sta prendendo piede anche al di fuori di questa realtà.
E’importante sottolineare che, nel momento in cui ci sia la possibilità di portare il proprio animale al lavoro debbano essere tenute in considerazione sia le esigenze dell’animale (non ha senso portare il cane in ufficio se poi non ci si può assentare ogni due/tre ore per portarlo fuori), ma soprattutto quelle degli altri lavoratori, infatti la sua presenza non dev’essere imposta ma accettata di comune accordo con i colleghi.
Affinchè il cane possa seguirci in ufficio sono importanti alcune regole, infatti oltre al giretto al parco, bisogna garantire che l’animale sia sano e vaccinato, assicurarsi che sia socievole e che non disturbi i colleghi. Inoltre, nel caso in cui i cani in ufficio raggiungano un numero troppo elevato sarebbe utile fare dei turni per non creare un sovraffollamento che sarebbe solo d’intralcio al lavoro.
La compagnia del nostro amico a quattro zampe però non dev’essere un obbligo per l’animale, alcuni cagnolini possono preferire l’ambiente domestico anche se in solitudine.

I nostri amici a quattro zampe in ufficio con noi ultima modifica: 2014-11-27T14:13:02+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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