Glutei al top con il Kylates

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Tra le nuove tendenze e le nuove mode del fitness da non perdere il Kylates, con i suoi esercizi mirati per il rassodamento dei glutei. Questa disciplina prende il nome del suo ideatore (il trainer Ky Evans) e alcuni, all’interno del mondo del fitness, ritengono che la parola “late” derivi dalla lentezza in cui si pratica il Kylates. Il metodo di allenamento consiste in una combinazione di diversi esercizi già conosciuti, ma eseguiti in modo più lento e controllato di quanto non avvenga normalmente.
Per eseguire un buon programma di allenamento è necessario eseguire correttamente gli esercizi, rispettare i recuperi tra le serie, ma soprattutto eseguire le ripetizioni in modo lento e controllato. Bisognerebbe evitare slanci con il bilanciere o con i manubri in quanto risultano poco efficaci a livello muscolare, ma possono addirittura diventare dannosi sotto il profilo articolare.
Per ovviare a questo è necessario eseguire i vari movimenti lentamente, senza slanciare il peso, senza rimbalzare alla fine del movimento e così via. In questo modo, oltre a rinforzare la muscolatura, si irrobustiscono anche le strutture ossee e articolari, rendendole più resistenti agli urti e ai cambi improvvisi di direzione.
A livello muscolare, eseguire un movimento lento e controllato, anziché veloce, è ovviamente più faticoso. Questa maggiore fatica si traduce, però, in un maggior tempo di tensione e di conseguenza in una maggiore crescita muscolare.  Inoltre, prestando un maggiore attenzione all’esercizio la sua efficacia viene moltiplicata.
Nel Kylates tutti i movimenti devono essere durare circa 4/5 secondi sia nella fase positiva o concentrica del movimento (il peso viene spinto o tirato volontariamente) che in quella negativa o eccentrica (si trattiene il peso durante il ritorno nella posizione di partenza del bilanciere, dei manubri). Questa tecnica di allenamento viene anche chiamata “super slow”, ad indicare appunto la durata prolungata del movimento. Lo scopo di questa disciplina è quello di rassodare e tonificare la muscolatura di tutto il corpo, soprattutto a livello delle zone critiche: gambe, glutei e addominali.
I vantaggi del Kylates sono molteplici. Rappresenta un ottimo esercizio tonificante grazie alla lentezza dei movimenti; ed è proprio la lentezza con cui vengono eseguiti i singoli movimenti che aiuta il corpo a bruciare i grassi in eccesso, grazie al prolungato tempo di tensione muscolare. L’esercizio a carico articolare molto basso e quindi il Kylates è adatto a tutti i soggetti, anche a quelli con problemi articolari. Con questa disciplina è possibile rimettersi in forma in soli pochi mesi di attività, con 2 o 3 sedute settimanali. È possibile svolgere il programma di allenamento in palestra ma anche a casa, infatti l’attrezzatura necessaria è minima, la maggior parte degli esercizi vengono eseguiti  a corpo libero o tramite l’utilizzo di bilancieri e manubri.

Glutei al top con il Kylates ultima modifica: 2015-09-30T06:52:30+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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