Ma gli energy drink sono sicuri?!

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Gli energy drink sono bevande non alcoliche composte principalmente da acqua, zuccheri e sostanze eccitanti, destinate a fornire energia a chi le consuma. Non sono però da confondere con gli sport drink (bevande sportive), i quali non contengono stimolanti, ma sali minerali e carboidrati e sono destinati principalmente alla reidratazione, a reintegrare quindi le perdite idrosaline dovute all’attività fisica e per questo assunti prevalentemente da chi fa sport.

A livello mondiale le bevande energetiche sono commercializzate in moltissimi Paesi, compresi gli stati dell’Unione Europea; a partire da circa 25 anni fa. La vendita di tali prodotti è stata vietata per diversi anni in alcune nazioni europee (come Francia, Norvegia e Danimarca) ed è stata messa in discussione anche negli USA a seguito delle possibili conseguenze e disturbi, dovuti al consumo eccessivo.

Il mercato queste bevande energetiche ha avuto un’improvvisa impennata tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni 2000, grazie soprattutto a strategie di marketing precise destinate ad un pubblico giovane ed ai loro interessi, come sport, musica, vita notturna. Pubblicità che ne invoglia l’assunzione da parte di quei consumatori che necessitano di “energia” al fine di migliorare le proprie prestazioni fisiche e mentali.

Queste bevande energetiche contengono anche alcune vitamine (soprattutto del gruppo B), minerali (calcio, sodio e potassio), anche se in quantità inferiori rispetto al resto. Gli elementi presenti in maggiori quantità invece sono insidiosi per la salute: dagli zuccheri che possono favorire l’aumento di peso, concorrendo alla comparsa di sovrappeso ed obesità; alle sostanze eccitanti che hanno importanti effetti collaterali.

Fra gli effetti collaterali riscontrati ci sono insonnia, nervosismo, complicanze cardiache (palpitazioni, tachicardia) e neurologiche (allucinazioni, convulsioni e attacchi epilettici). Sono attribuiti principalmente alle alte dosi di caffeina, il più attivo fra gli ingredienti degli energy drink; può essere dannosa e anche letale se assunta a dosi massicce.

Tra le sostanze eccitanti presenti negli energy drink troviamo appunto la caffeina, contenuta nei chicchi di caffè,  sostanza stimolante/eccitante energetica i cui principali effetti derivano dalla stimolazione del sistema nervoso centrale (contribuendo ad aumentare la vigilanza e la concentrazione), aumentando la frequenza cardiaca e migliorando la resistenza durante l’attività fisica. Se assunta con dosi elevate può causare nervosismo, insonnia, battito cardiaco irregolare ed accelerato, ansia ed eccitazione. Secondo la Fda (food and drug administration) che si occupa di regolamentare i farmaci e gli alimenti, la dose giornaliera accettabile di caffeina per un adulto sano è pari a 400mg (per gli adolescenti 100mg): generalmente nelle bevande energetiche possono essere presenti dai 70 ai 400 mg di caffeina/litro (mentre in un espresso 40-80 mg e in una lattina di Coca cola circa 30 mg).

Accanto alla caffeina troviamo la taurina, componente naturale presente nell’organismo (nella bile umana). Assunto come amminoacido dalla dieta, ha effetti sul sistema cardiovascolare, sul sistema nervoso centrale e sul muscolo scheletrico. E’ in grado di combattere il sonno e di ridurre il senso di stanchezza. La concentrazione di questa sostanza all’interno di una lattina di energy drink è inferiore a quella in grado di provocare questi effetti, ma viene aggiunta con lo scopo di potenziare l’effetto della caffeina (anche se questo meccanismo dev’essere confermato da altri studi).

Un altro componente che ha effetto stimolante è il guaranà, una pianta originaria della foresta amazzonica, i cui semi contengono caffeina. Effetto del guaranà è quello di aumentare la vitalità riducendo la stanchezza, di potenziare le facoltà mentali. Se preso in grandi quantità può avere gli stessi effetti collaterali dati dalla caffeina.

Come già detto, un consumo inappropriato ed eccessivo di bevande energetiche può avere un grave impatto sulla salute, per questo motivo è fondamentale moderarne il consumo, seguendo le indicazioni riportate in alcune etichette (ad esempio, si consiglia di limitarne il consumo). Queste bevande sono sconsigliate per determinate tipologie di consumatori tra cui i bambini, le donne in gravidanze ed i soggetti affetti da problemi cardiovascolari, ipertensione, sovrappeso e obesità (in questi casi è necessario consultare il medico prima di farne uso). Tali bevande inoltre, non dovrebbero essere associate ad alcool, farmaci o sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale o che hanno effetti neurologici.

 

Ma gli energy drink sono sicuri?! ultima modifica: 2017-10-30T11:33:12+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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