Fuerteventura la parte “africana” delle Canarie

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L’isola di Fuerteventura è la più “selvaggia” delle Canarie. Si trova a pochi chilometri dalle coste africane e ha conservato intatta la natura e le sue mille sfaccettature.
Zone desertiche che si estendono a pochi passi dalle città e colorano di arancio il paesaggio; subito dopo l’azzurro del mare con le sfumature bianche delle onde che si scagliano sulle rocce e poi il verde delle montagne macchiato dal grigio dei dirupi. Movida e divertimento ma anche tanta pace, relax e riscoperta della natura.
Corralejo è una delle cittadine di Fuerteventura situata nella municipalità de La Oliva. Si trova nel nord dell’isola e conta circa 13 000 abitanti. Da piccolo paese di pescatori qual era, Corralejo ha subito un drastico cambiamento con la costruzione massiccia di alberghi, bar, pub, locali notturni e ristoranti; nonostante ciò la città ha conservato il suo fascino e la sua bellezza pur essendo diventata un’importante porto commerciale, peschereccio e turistico, da dove partono traghetti che la collegano con le vicine isole di Lanzarote e Lobos; per questo Corralejo è considerata uno fra i più importanti centri economici dell’isola.
Di grande interesse turistico sono le dune di Corralejo, un’area di sabbia desertica che termina sulla spiaggia. Dal punto di vista faunistico quest’area ospita diverse specie di uccelli marini e rettili, spesso diffusi in questo tipo di habitat, ed anche la vegetazione è quella tipica di questo genere di ambiente. Le spiagge di Corralejo si estendono lungo il litorale orientale dell’isola di Fuerteventura e fanno parte del Parco Naturale di Corralejo, dichiarato zona protetta 14 anni fa. La bassa marea, in queste spiagge, favorisce il crearsi di piscine circondate da scogli. Sulla spiaggia si possono trovare piccole costruzioni circolari, una sorta di nido in pietra lavica fatte per riparare dal forte vento. Le spiagge di Corralejo ospitano scuole di surf, di kitebording e diving center. Il parco naturale di Corralejo è senza ombra di dubbio il fiore all’occhiello dell’isola di Fuerteventura.
Con quella di Corralejo, l’isola presente altre bellissime spiagge che coprono in totale una superficie di circa 200 km. Naturismo o nudismo sono accettati un po’ dappertutto, ma lontano dai villeggianti e dalle famiglie, in posti tranquilli e silenziosi. Tra le tante sono da ricordare la spiaggia di Morro Jable situata all’estremo sud di Fuerteventura, nella penisola di Jandia, una delle località turistiche più in vista di tutta l’isola. Le spiagge di El Cotillo, sono sabbiose e si estendono per molti chilometri. Occupano la parte più occidentale dell’isola e le onde sono più grandi e più alte rispetto a quelle che si possono trovare nelle vicine spiagge, per questa ragione sono le preferite dai surfisti. Playa de Sotavento, come dice lo stesso nome, è una spiaggia molto ventilata e per questo motivo, e per la grandezza delle onde che ne consegue, è molto frequentata da windsurfers e kiteboarders. Nel centro c’è una di lingua di sabbia che con l’innalzarsi della marea modifica totalmente il paesaggio e trasforma la grande distesa di sabbia in un grande lago.

 

Fuerteventura la parte “africana” delle Canarie ultima modifica: 2014-12-31T17:42:20+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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