I frutti di bosco aiutano a perdere peso

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Da sempre sappiamo che la frutta, in generale, fa benissimo alla salute del nostro corpo e anche della pelle; ma che alcuni frutti siano più benefici di altri per conseguire la forma fisica, non è poi così noto. Due o tre porzioni al giorno di frutti di bosco, come fragole, mirtilli e lamponi, oltre che mele e uva, possono aiutare a bruciare calorie. Questo è quanto dice lo studio della Washington State University: questi frutti contengono il resveratrolo, un antiossidante ritenuto una vera e propria fonte di giovinezza, già noto per essere attivo nel ridurre il colesterolo Ldl, nel prevenire le malattie cardiache e cardiovascolari. Lo stesso effetto si otterrebbe anche bevendo il vino rosso. Il resveratrolo, oltre a combattere i radicali liberi, avrebbe anche un effetto “antiobesità”.
La ricerca pubblicata su “International Journal of Obesity”, ha stabilito che questo composto è in grado di trasformare il grasso bianco definito “cattivo”, che fa da deposito per le calorie assunte in eccesso e che viene usato quando c’è bisogno di energia extra, in quello bruno definito “buono” che invece brucia il grasso bianco trasformandolo in calore.  Ad esempio, nelle 24 ore, 50g di grasso bruno sono in grado di smaltire circa 300 calorie; 50g di grasso bianco, invece, consentono di accumularne 300. Inizialmente si pensava che solo i bambini possedessero il grasso bruno, ma ora gli scienziati sostengono che, anche se in quantità molto ridotte, anche gli adulti tendenzialmente magri lo possiedono. E sarebbero proprio alcune sostanze presenti nei frutti rossi a permettere una conversione di questi grassi.
I ricercatori hanno utilizzato topi da laboratorio, a cui hanno fatto assumere una quantità di resveratrolo equivalente a quella consumata ogni giorno in 330 grammi di frutta (2 o 3 porzioni). Il risultato è stato che, nonostante i topi seguissero una dieta ricca di grassi, quelli a cui era stato somministrato resveratrolo hanno perso il 40% del peso rispetto alle altre cavie a cui non è stato somministrato l’antiossidante. Secondo Min Du, il ricercatore a capo dello studio, i polifenoli nella frutta, tra cui il resveratrolo, aumentano l’espressione del gene che incrementa l’ossidazione dei grassi alimentari, in questo modo il corpo non verrà sovraccaricato dai lipidi. L’organismo rimane in equilibrio ed è in grado di prevenire l’obesità e la disfunzione metabolica.
Il consiglio dei medici è quello di assicurare al nostro corpo un apporto giornaliero di circa 350 grammi di frutti di bosco, possibilmente suddivisi in piccole porzioni-snack da consumare tra un pasto e l’altro.

I frutti di bosco aiutano a perdere peso ultima modifica: 2015-07-08T14:05:30+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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