Fit Paddling per tonificarsi in piscina

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Il Fit Paddling è una nuova disciplina che si basa sui principi della propriocettività con esercizi specifici ispirati al fitness e al movimento del paddling. La capacità propriocettiva è una particolare sensibilità, grazie alla quale l’organismo ha la percezione di sé in rapporto al mondo esterno. Infatti, non sono solo la vista, l’udito o il tatto a informare come si posiziona il corpo nella realtà, ma la sensibilità propriocettiva che permette di sentire il movimento di un braccio o di una gamba anche quando gli occhi sono chiusi e consente al corpo di muoversi al meglio. Esistono degli esercizi che riescono a ripristinare o a sviluppare la propriocettività, per regalare al corpo prestazioni sempre più efficienti. Anche gli atleti che vogliono ottenere prestazioni sempre più efficienti ricorrono alla ginnastica propriocettiva.

Il Fit Paddling nasce nel 2016 da un’idea di Fulvio Fina, atleta di canoa e kayak (quattro volte Campione Italiano, presente in 3 competizioni mondiali, finalista nella Coppa del Mondo di Praga e ai Campionati Europei di Liptosky nel 2007), e di sua moglie, Ilaria Samarelli, istruttrice di fitness e insegnante di danza. Ed è stata presentata quest’anno al Rimini Wellness, fiera mondiale del settore.

E’ una disciplina che si svolge in piscina su delle tavole galleggianti e che sfruttando appunto  i principi della propriocettività, ossia la capacità istintiva del nostro corpo di reagire a movimenti imprevisti per mantenersi in equilibrio. Movimenti che puntano a sviluppare la muscolatura attraverso la percezione della posizione del corpo nello spazio.

Questa disciplina si ispira alla canoa, al fitness ed anche allo Stand Up Paddle (SUP), sport in cui si rema con una pagaia stando in piedi sua una tavola da surf. Ma nel caso del Fit Paddling si sta fermi in piscina e si svolgono una serie di esercizi (in genere addominali, squat o flessioni) cercando di rimanere sempre in equilibrio.

Tutti gli esercizi previsti dal Fit Paddling vengono eseguiti su una tavola galleggiante : la Fitness Board (lunga 190cm; larga 87cm), brevettata dallo stesso ideatore. E’ pensata per gli esercizi in piscina, sia con pagaia che a corpo libero. La si utilizza in piedi, in ginocchio o in altre posizioni, l’obiettivo è quello di rimanere in equilibrio nonostante il movimento costante dell’acqua.

La Fitness Board è stampata in polietilene con la tecnica rotazionale che la rende un prodotto indistruttibile ed unico nel suo genere, non ci sarà infatti bisogno di alcuna manutenzione per crepe o rotture. E’ rivestita da un pad antiscivolo che è disegnato ed ideato per gli esercizi a corpo libero.

L’esercizio svolto in costante propriocettività obbliga un coinvolgimento muscolare completo durante ogni fase del movimento, migliorando resistenza e forza, oltre che equilibrio, coordinazione e postura. Tutti gli esercizi svolti sulla Fitness Board sono completamente a basso impatto evitando sovraccarichi muscolari e articolari. Per questo motivo  il Fit Paddling è perfetto anche per un’ attività di riabilitazione.

Obiettivo del Fit Paddling è quello di rieducare i riflessi propriocettivi per migliorare la postura e avere un maggiore controllo sulle articolazioni.

Il Fit Paddling è una disciplina completa, utile anche per un’attività di riabilitazione, perché migliora la forza, la resistenza, l’equilibrio, la coordinazione e la postura. Alcuni esercizi si fanno con la pagaia per sfruttare al meglio la resistenza dell’acqua: questo permette di evitare sovraccarichi muscolari e problemi alle articolazioni.

Il Fit Paddling è consigliato a tutti, bambini, adulti ma anche alle persone anziane e a chi è in forte sovrappeso. Uno sport divertente e non banale, adatto a grandi e piccini e soprattutto praticabile anche nella stagione invernale.

Si tratta quindi di una disciplina perfetta per tornare in forma senza rischi e soprattutto divertendosi.

 

Fit Paddling per tonificarsi in piscina ultima modifica: 2018-05-14T14:47:21+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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