Eiaculazione ritardata, un disturbo spesso “non detto”

1568 visualizzazioni Scrivi un commento

L’Eiaculazione Ritardata è  una disfunzione sessuale maschile, silente, ma altrettanto dolente e sgradevole, sempre più diffusa specialmente tra i giovani. E’ caratterizzata da un’inibizione involontaria del riflesso eiaculatorio, con gradi diversi di gravità. Può essere primaria, quando l’uomo che ne soffre la accusa fin dal primo rapporto sessuale, o secondaria, quando insorge dopo un periodo di buon funzionamento eiaculatorio. Inoltre, può anche essere distinta in assoluta, quando è presente indipendentemente dal tipo di attività sessuale, o relativa, quando si verifica solo con la penetrazione.
La componente del desiderio sessuale, almeno in una prima fase, così come la capacità erettiva, rimangono intatte ed integre, l’unica compromissione avviene per la risposta eiaculatoria, che può essere ritardata o addirittura assente (anorgasmia).
Tra le cause più comuni, prima di tutto, ci può essere un problema fisico, originato ad esempio, da patologie urogenitali, alcol e droghe leggere o farmaci antidepressivi. Questo problema potrebbe anche essere di natura psicologica, in questo caso gli uomini che ne soffrono esercitano un forte autocontrollo su di sé, hanno difficoltà ad esprimere le proprie emozioni e spesso dimostrano anche distacco emotivo. Un’ulteriore causa potrebbe essere l’ansia, data ad esempio dalla paura di non riuscire a soddisfare la partner.
La prima tappa è sicuramente una visita andrologica, per avere una diagnosi ed escludere cause rare, ma possibili, di natura organica. Anche la terapia , che sia psicoterapia o  terapia di coppia  diventa indispensabile, sia per il dovuto accesso alla sfera del piacere, che per garantire all’uomo la finalità riproduttiva, altrimenti compromessa.

Eiaculazione ritardata, un disturbo spesso “non detto” ultima modifica: 2015-12-30T10:00:01+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *