DREAM: una realtà per l’Africa

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DREAM (Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition), è un programma per la cura dell’AIDS in Africa, avviato nel 2002 in Mozambico dalla Comunità di Sant’Egidio e oggi presente come centri di cura e laboratori di biologia molecolare in diversi stati africani. Sempre nel 2002 è iniziata l’attività di prevenzione nei confronti delle donne sieropositive in gravidanza. L’obiettivo non era soltanto quello di far nascere il bambino senza il virus dell’HIV, ma anche quello di mantenerlo sano a lungo, grazie all’allattamento artificiale e soprattutto grazie alla tutelata e salvaguardia della vita della madre.

In ogni centro Dream, accanto ai medici e ai paramedici, ci sono gruppi di uomini e donne del luogo che hanno conosciuto e sono stati salvati proprio da questa realtà e che voglio mettere la loro vita a disposizione dei nuovi pazienti.

La parola Dream rappresenta il sogno di contrastare in modo nuovo e più efficace l’epidemia di AIDS in Africa, mediante prevenzione, ma soprattutto mediante terapia farmacologica dell’AIDS, come avviene in Occidente. In passato sono stati fatti interventi preventivi, che però non sono stati sufficienti: prevenzione e terapia devono andare di pari passo.  Dream infatti, propone anche in Africa gli standard occidentali, utilizzando come routine la HAART Highly Active Anti-Retrovirus Therapy, l’attuale gold standard nel trattamento dell’infezione da HIV per i pazienti bisognosi. Ovviamente tutte le prestazioni sanitarie sono gratuite: non solo accoglie gratuitamente chi viene a chiedere cure, ma va a cercare anche quei pazienti che si rivelano a rischio dispersione.

DREAM: una realtà per l’Africa ultima modifica: 2014-06-23T12:06:14+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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