Disturbi dell’apprendimento

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Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione, in Italia 3 bambini in età scolare su 100soffrono di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Con il termine DSA si fa riferimento a difficoltà relative ad alcune abilità scolastiche, ne sono state individuate 4 macro categorie. La dislessia, la più conosciuta, che consiste nella difficoltà di comprendere il testo scritto, la lettura risulta essere lenta e a volte incomprensibile per l’omissione, la sostituzione e l’inversione delle lettere. La disortografia rappresenta l’impossibilità di tradurre correttamente in scritto i suoni che compongono le parole. Questo riguarda soprattutto le doppie, la difficoltà a distinguere lettere di forma simile, l’inversione di grafemi, l’uso dell’acca e dell’apostrofo (es, pala invece di palla, sefamoro invece di semaforo..). La disgrafia è un disturbo che riguarda la componente grafica della scrittura: lentezza eccessiva di scrittura e difficoltà nello scrivere parole leggibili. Tutte e tre queste categorie di DSA possono essere diagnosticate non prima della fine del 2°anno della scuola elementare. La discalculia consiste nella difficoltà di calcolo anche semplice, di memorizzazione delle tabelline, di comprensione di termini e simboli matematici. Questa DSA può essere diagnosticata dalla fine del 3°anno.
I DSA hanno una base neurobiologica perché sono presumibilmente dovuti a disfunzioni del SNC. Una volta che ne è stata appurata la presenza il pediatra, in accordo con gli insegnati, prescriverà la consulenza specialistica di psicologo e neuropsichiatra infantile.
E’importante ricordare che non bisogna necessariamente parlare di DSA,ci possono essere molteplici e diversi fattori per i quali il bambino potrebbe manifestare difficoltà scolastiche, tra questi i problemi alla vista e all’udito non noti, un’eccessiva timidezza etc. Per questo motivo, non appena sorgono dubbi in merito è necessario un intervento tempestivo di confronto dei genitori con gli insegnati ed il pediatra. Prima di tutto quindi è necessaria una corretta diagnosi che può essere effettuata mediante opportuni test che possono anche distinguere i DSA da altri disturbi, esempio il deficit di attenzione, che tra i sintomi include la difficoltà nel fare i compiti.

Disturbi dell’apprendimento ultima modifica: 2014-10-25T17:32:27+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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