Disponibile in farmacia il primo generico di Omega 3

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E’ arrivato nelle farmacie italiane il primo farmaco equivalente a base di omega 3. Gli omega 3 sono acidi grassi polinsaturi, sostanze di estrazione naturale definite essenziali, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrle e che, pertanto, devono essere assunte con la dieta o attraverso una specifica integrazione. Esplicano i loro benefici clinici attraverso molteplici meccanismi protettivi: riducono i trigliceridi, prevengono/riducono l’ostruzione delle arterie e prevengono le aritmie cardiache. L’aumento dei trigliceridi rappresenta, infatti, una problematica molto comune nella pratica clinica, essendo l’alterazione del metabolismo lipidico tipica della sindrome metabolica, del diabete mellito di tipo 2 e dell’obesità, tutte patologie molto frequenti e gravate da un’alta incidenza di eventi cardiovascolari. L’effetto protettivo degli acidi grassi polinsaturi è valido e ben riconosciuto, infatti l’AIFA ha disposto la somministrazione gratuita, da parte del SSN, dei farmaci a base di omega 3 in caso di ipertrigliceridemia familiare, iperlipemia familiare combinata, ipertrigliceridemia con insufficienza renale moderata e grave e in prevenzione secondaria entro un anno dall’infarto del miocardio. In tali casi, il rapporto costo/beneficio dei farmaci a base di Omega-3 risulta ampiamente positivo (gli omega 3 di marca hanno un prezzo superiore di oltre il 30% rispetto al generico lanciato da IBSA Farmaceutici Italia S.r.l.). È importante utilizzare i farmaci a base di Omega-3 con concentrazioni superiori all’85% che hanno dato risultati positivi negli studi clinici condotti. Inoltre, questi farmaci rispondono alle buone regole di fabbricazione e ai controlli qualità della materia prima. Nel nuovo farmaco, grazie ad un innovativo processo di produzione, non sono presenti conservanti e il principio attivo proviene da pesce azzurro di specie non a rischio di estinzione e poco soggette all’accumulo di sostanze nocive come il mercurio. Per estrarre e purificare l’olio di pesce non vengono usati solventi organici ed è garantita un’efficace rimozione dei potenziali contaminanti. Per dimostrare la bioequivalenza è stato necessario condurre studi di farmacocinetica che sono molto complessi per molecole come queste che si legano alle membrane cellulari di vari tipi cellulari. E’ stata valutata la prevenzione dell’infarto cardiaco testando l’efficacia degli omega 3, i risultati sono stati positivi e convincenti. Negli ultimi decenti, gli eventi cardiovascolari sono in crescita costante, in parallelo con l’aumento dell’età media e il cumularsi di comorbidità negli anziani e costituiscono una delle spese più cospicue che la sanità pubblica debba affrontare. L’uso degli omega 3 ha ridotto l’incidenza degli eventi cardiovascolari mortali e le ospedalizzazioni portando all’inclusione del farmaco nelle linee guida della Società europea di cardiologia. Gli acidi grassi poliinsaturi, presentano molteplici meccanismi protettivi per il rischio cardiovascolare; il pesce e capsule di olio di pesce rappresentano le fonti principali di omega-3: modificare in misura limitata le nostre abitudini alimentari introducendo almeno un secondo piatto settimanale a base di pesce e/o la somministrazione di capsule di olio di pesce può influire positivamente sul metabolismo lipidico, riducendo la trigliceridemia, e proteggendo dalla morte improvvisa nei mesi che seguono un infarto miocardico.

Disponibile in farmacia il primo generico di Omega 3 ultima modifica: 2014-08-10T11:01:18+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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