I dentini da latte, un’emozione per mamma e papà

1962 visualizzazioni Scrivi un commento

I primi anni di vita del bambino sono caratterizzati da numerosissimi cambiamenti, in quanto il suo organismo subisce una rapida crescita in un breve periodo di tempo. Tra i vari processi fisiologici di questo periodo, quello più “atteso” da mamma e papà è la nascita del primo dentino. Per i genitori un momento emozionante, per il bambino una tappa importante della sua crescita, spesso accompagnata da alcuni piccoli fastidi.
La formazione dei dentini avviene attorno al terzo mese di gravidanza, ma è soltanto verso i 6-8 mesi di vita del bambino che cominciano a spuntare i primi dentini da latte, o decidui perché sono destinati a cadere per essere sostituiti da quelli permanenti. Solitamente, i primi a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, tra il sesto e l’ottavo mese, mentre gli ultimi sono i quattro molari, tra i 24 e i 30 mesi. I tempi di comparsa sono piuttosto variabili: alcuni bimbi iniziano ad avere i primi dentini già a tre mesi, mentre anche verso l’anno di età.
Spesso il processo di dentizione avviene senza problemi reali, a volte però, nei giorni immediatamente precedenti o successivi all’eruzione, si possono presentare alcuni piccoli disturbi: infiammazione, indurimento e dolore alle gengive, spesso intenso o irritante. Possono comparire anche salivazione profusa (scialorrea), grande irritabilità e a volte anche febbre (di solito leggera, non supera i 37.7°C) e diarrea.
Sicuramente si tratta di sintomi lievi e assolutamente normali nella fase della dentizione, ci sono però un paio di accorgimenti sicuramente utili: dare al bambino degli oggetti “da mordere”, alcuni dei quali possono essere conservati in frigorifero perché contengono un liquido refrigerante che contribuisce a lenire il dolore alle gengive; massaggiare con delicatezza le gengive con olio di oliva, con un balsamo calmante o anche con gel specifici (in vendita in erboristeria o in farmacia). Non vanno invece dati al bambino farmaci analgesici, a meno che non siano stati prescritti dal pediatra.
È importante curare l’igiene della bocca del bambino, a partire da dentini da latte, che se non vengono curati e puliti con attenzione per eliminare qualsiasi residuo di cibo, possono cariarsi con grande facilità. Al bimbo ancora molto piccolo, i genitori possono passare delicatamente una garza imbevuta di acqua sulle gengive del neonato (o dei piccoli ditali in gomma disponibili in farmacia), dopo ogni pasto e la sera prima di dormire. A partire dall’anno di età, si può iniziare a usare uno spazzolino bagnato a setole morbide, senza mettervi sopra il dentifricio perché solo verso i 3 anni il bambino impara a non ingoiarlo.

I dentini da latte, un’emozione per mamma e papà ultima modifica: 2015-12-28T08:30:37+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *