Dalla medicina naturale un aiuto per la bocca

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La bocca è una parte molto importante del nostro organismo, fondamentale per la formazione del linguaggio e per la nutrizione. Inoltre viene utilizzata dai bambini piccoli come strumento di esplorazione, grazie alla bocca iniziano a conoscere vari oggetti. E’ quindi essenziale che il cavo orale sia in perfetta salute. L’omeopatia è indicata anche nei lattanti in quanto le formulazioni sono prive di tossicità chimica e di effetti collaterali; è comunque sconsigliato il fai da te, è sempre bene rivolgersi ad un esperto. In presenza di disturbi si può ricorrere anche all’utilizzo di medicinali omeopatici da prendere solitamente alla dose di 3-4 granuli per tre volte al giorno. Gli adulti ed i bambini più grandi possono sciogliere i granuli sotto la lingua, mentre per i piccoli fino ai due anni i rimedi vanno sciolti in un po’ di acqua oligominerale a temperatura ambiente e messi nel biberon o nella siringa. I medicinali omeopatici, in tutti i casi, sono da prendere lontano dai pasti.
La medicina omeopatica può essere utilizzata anche nella comparsa dei primi dentini. I primi a spuntare solitamente sono gli incisivi inferiori attorno ai 4-10 mesi. Ogni bambino ha i suoi modi e tempi, ma in ogni caso i denti da latte tendono a spingere determinando la comparsa di abbondante salivazione, rossore e gonfiore delle gengive. I piccoli sono portati a mordere qualsiasi oggetto dia loro sollievo, spesso si svegliano di notte, sono soggetti a scariche di diarrea e a qualche linea di febbre. In questi casi, i pediatri esperti in omeopatia consigliano Camilia che va ad agire su tutti i sintomi della dentizione. Questo medicinale contiene Chamomilla 9CH che agisce su dolore, irritabilità, sonno disturbato, ipersalivazione; Belladonna 5CH che combatte l’infiammazione di mucose e cute, Ferrum phosphoricum 5CH utile per problemi digestivi e gengivali. E’ opportuno evitare di dare al bambino alimenti troppo caldi che potrebbero favorire l’infiammazione.
Il mughetto non è altro che un’infezione della mucosa causata dalla Candida albicans. Questo fungo vive normalmente nell’intestino e nelle mucose orali, ma prolifera e diventa aggressivo solo nel caso in cui le difese immunitarie si abbassino. Il mughetto è molto comune nei neonati sotto i sei mesi di vita, ma può comparire anche negli adulti. Si manifesta come piccoli puntini bianchi all’interno delle guance, sul palato e sulla lingua che possono provocare dolore e di conseguenza ostacolare la nutrizione; in alcuni casi può esserci anche la comparsa della febbre. Molto utile è Borax (6CH per i piccoli e 9CH per gli adulti) che allevia i sintomi e spesso facilita la guarigione; in caso il disturbo si presenti con frequenza è indicato Candida albicans 9CH. Per alleviare i sintomi si può sciogliere un cucchiaino di bicarbonato in un po’ di acqua ed immergervi una garza sterile da passare poi su gengive e lingua più volte al giorno.
A volte, in seguito ad una scarsa igiene orale può capitare che le gengive siano un po’ infiammate, arrossate e gonfie. Se i denti non vengono puliti correttamente si forma la placca dentale che favorisce lo sviluppo di batteri nocivi che colonizzano la zona causando lo sviluppo di infezioni e carie. In caso di sanguinamento gengivale è utile usare Arsenicum album e Ferrum phosphoricum 9CH. Se si hanno gengive arrossate e lingua bianca è ottimo Mercurius solubilis 9CH, mentre Belladonna 9CH aiuta a migliorare l’infiammazione. E’ utile anche fare gargarismi con tintura madre di Calendula fino al miglioramento della situazione.

Dalla medicina naturale un aiuto per la bocca ultima modifica: 2015-07-20T11:31:46+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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