Dal Giappone in arrivo il Taiko, per ritrovare gioia e serenità

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In arrivo in Occidente la tecnica del grande tamburo, Taiko. Migliaia di anni fa il Taiko veniva utilizzato come strumento di guerra, oltre che per questo uso, in Giappone, si suonavano i tamburi anche in ambienti più raffinati come nei templi durante le varie celebrazioni buddiste oppure alla corte dell’imperatore. Nel corso dei secoli si è continuato ad usare il Taiko nelle cerimonie religiose ed oggi i gruppi Taiko sono molti.

Chi pratica questa tecnica sostiene che il Taiko dia gioia, calmi la collera e sia in connessione con il cuore. Il tamburo giapponese esprime infatti i battiti del cuore.

Uno degli elementi fondamentali della percussione giapponese è rappresentato dalla preparazione fisica. Secondo il metodo giapponese, la tecnica non consiste nel solo suonare il tamburo magari stando seduti, ma nell’utilizzare tutto il corpo, partendo dal movimento delle braccia e coinvolgendo via via i muscoli di spalle, gambe e addominali. Suonare il Taiko è come compiere una sorta di danza, in particolare la danza della luna, che fa muovere braccia, mani e gambe secondo lo stile giapponese. Durante l’allenamento uno dei lavori più utili che bisogna fare è lo swinging (ondeggiamento), una tecnica utilizzata soprattutto dai giocolieri per sciogliere i polsi. L’allenamento fisico porta anche ad una preparazione mentale. Questa danza prevede la body percussion, ossia percuotere il corpo ritmicamente muovendo in modo coordinato le sue varie parti, questo esercizio impegna tutto il corpo dando luogo alla fine ad una manifestazione gioiosa ed esplosiva di tutto il proprio essere. Alla fine della preparazione ci si può avvicinare ai tamburi: si inizia con quelli più piccoli, con cui i partecipanti ripetono gli esercizi proposti dall’insegnante, accompagnati dal movimento delle braccia, come in una sorte di danza.

Successivamente si passa ai tamburi medi ed in fine a quelli grandi dove eseguendo precisi ritmi giapponesi e di altre culture verrà coinvolto tutto il corpo.

Al termine della lezione i muscoli saranno indolenziti, ma grazie all’energia scaturita dal suono del tamburo, la stanchezza fisica viene annullata lasciando spazio ad una sensazione di benessere.

Per far conoscere questa tecnica ancora sconosciuta sono in corso alcuni stage dimostrativi che permettono di assaporare tutti i passaggi del percorso per arrivare a suonare i tamburi.

Dal Giappone in arrivo il Taiko, per ritrovare gioia e serenità ultima modifica: 2015-01-20T17:04:07+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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