Dal frigorifero usato alla polvere assorbente

75 visualizzazioni Scrivi un commento

Il frigorifero è uno degli elettrodomestici più inquinanti, contiene infatti al suo interno diversi materiali alcuni molto pericolosi se lasciati per esempio alle intemperie e a contatto con il terreno. E’ il caso del compressore ma anche di altri materiali che lo compongono.

E’ in arrivo però una buona notizia: da un frigorifero usato si può ricavare una polvere ecologica che assorbe oli e benzina. Alcune ditte specializzate, come la Stena Technoworld di Cavenago di Brianza (MB), in 45 minuti sono in grado di sezionare gli elementi di cui è fatto il frigorifero (rame, ferro, plastica, rame e poliuretano) e scomporre i suoi singoli componenti per poi avviarli a riciclo. Il materiale più semplice da riutilizzare e considerato eco-friendly è proprio il poliuretano presente nella parte isolante dell’elettrodomestico: in media in ogni frigorifero rappresenta il 15% per un totale di circa 4 Kg. Una volta separato può essere incenerito, frantumato oppure riutilizzato dopo essere stato ridotto in polvere.

E’ questo il sistema di recupero studiato da Airbank, azienda emiliana leader in Italia nel settore della sicurezza ambientale e anti-inquinamento per le industrie, che lo trasforma in un prodotto di facile impiego in grado di assorbire vernici e olio perfino nell’acqua. Con questo procedimento OKO-PUR (questo il nome dell’assorbente) riduce il contenuto oleoso nell’acqua inquinata di oltre il 95% (rendendola limpida e decontaminata, formando grandi grumi che possono essere poi facilmente recuperati) e, non avendo bisogno di energia per produrlo, non immette nuova CO2 nell’atmosfera. Ciò rende OKO-PUR l’unico assorbente che ha anche un effetto positivo sul clima: per produrne 1 Kg si evita infatti l’emissione di 250 kg di CO2 nell’atmosfera, risparmiando su energia e materie prime e contribuendo a proteggere l’ambiente. Fornisce un importante contributo nelle situazioni di inquinamento idrico confinato: è studiato per assorbire oli, grassi, benzina, gasolio, vernici e prodotti chimici presenti sul suolo degli ambienti di lavoro ed è certificato come assorbente per sedi stradali trafficate. Disponibile sia in polvere che in granuli, il prodotto è di facile impiego, potendo essere utilizzato come comune segatura. Una volta disperso, possiede una capacità di assorbimento molto elevata, che va da 3,7 a 10 volte il proprio peso: con il contenuto di un sacco da 6,8 kg si assorbono 30/80 kg di liquidi.

Gloria Mazzoni, presidente di Airbank, ha sottolineato che OKO-PUR è idrorepellente, antiderapante, non produce fanghi e non solidifica, non assorbe l’acqua in caso di pioggia e ha un costo di smaltimento notevolmente ridotto. Per tutte queste caratteristiche è considerato un prodotto innovativo che esemplifica il concetto di economia circolare, pensa all’ambiente ed ha una serie di caratteristiche che lo rendono vantaggioso anche dal punto di vista economico”, sottolinea Gloria Mazzoni, presidente di Airbank.

 

Dal frigorifero usato alla polvere assorbente ultima modifica: 2017-09-07T17:31:46+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *