Dal centro città alla periferia

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L’Institut français Milano e l’Associazione ArtGallery presentano a Milano la mostra collettiva “Banlieue”, in cui artisti italiani e francesi contemporanei ci guidano alla scoperta delle periferie francesi e delle loro ricchezze testimoniando i principali approcci al concetto di periferia e le relative traduzioni formali verso la storia, la cronaca, la contemporaneità. Il cuore della mostra è rappresentato dalle periferie della città, popolate da subculture variegate, accomunate alle periferie dell’anima, di cui ogni forma d’arte è espressione.
La parola banlieue evoca le periferie francesi, già conosciute per le storie difficili di immigrazione, e che dopo gli attentati di Parigi del 7 e 8 gennaio sono finite sulle prime pagine di tutti i giornali in quanto casa dei tre attentatori e di nuovo si è tornato a parlare di problematiche di natura sociale, spaziale, ed etnica.
La mostra, inaugurata all’inizio di febbraio, durerà fino al 6 marzo ed è allestita presso il Palazzo delle Stelline a Milano. Obiettivo di questa mostra è l’interrogarsi proprio sul concetto di periferia, non solo come limite tra il centro della città e quello che sta ai margini, ma soprattutto come luogo di comunicazione e scambio, di diversità vista come ricchezza.
Il progetto vuole provocatoriamente richiamare la periferia urbana della metropoli, raccogliendo le esperienze di artisti che raccontano la vita metropolitana e la periferia. Dalla street art alla fotografia, le opere in mostra raccontano le figure che popolano la giungla della città. L’associazione ArtGallery ha selezionato artisti italiani e francesi per confrontare le ricerche personali dei singoli: la realtà che li ha ispirati così come i linguaggi sono diversi. La contraddizione tra centro e periferia è ben evidenziata, ad esempio, dall’artista Sanja Milenkovic, che dopo aver trascorso un periodo di residenza artistica a Parigi, si lascia ispirare dagli spazi e dalle folle: superfici immense e dilatate appaiono anonime, senz’anima, come contenitori di strutture omologate e ripetitive. Anche le persone diventano simili tra loro, si ammassano in aree apparentemente stereotipate, prive di riferimenti storici e culturali. Il concetto di realtà standardizzata torna con i lavori di Jacopo Prina, che concepisce le banlieue come luoghi di passaggio, in cui gli individui condividono in modo empatico la routine quotidiana.
La mostra intende offrire uno spunto di riflessione e uno spaccato simbolico di relazioni artistico e culturali delle periferie: banlieue come luogo d’insicurezza e precarietà sociale, ma anche inno alla ricchezza insita nelle differenze e al valore della convivialità.

Dal centro città alla periferia ultima modifica: 2015-02-18T14:21:01+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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