Da Cuba una nuova cura contro il piede diabetico

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Il diabete è uno tra i più gravi problemi sanitari a livello mondiale, è una malattia cronica caratterizzata da livelli di glucosio nel sangue più elevati rispetto alla norma, a causa di un’inadeguata o assente produzione dell’ormone insulina (diabete di tipo 1) o di una scarsa capacità dei tessuti di utilizzare l’insulina stessa (diabete di tipo 2).
Il paziente diabetico dopo anni di malattia mal curata va incontro a complicanze croniche con sofferenza dei nervi e dei vasi arteriosi soprattutto degli arti inferiori, che comportano problemi di sensibilità e, di appoggio durante il cammino e quindi la comparsa di ulcere, oppure problemi di alterata circolazione del sangue che colpiscono oltre alle arterie degli arti inferiori, con un elevato rischio di amputazione, anche le arterie coronarie con maggiori probabilità di infarto, e le arterie che vanno alla testa con un rischio aumentato di ictus.
Il piede diabetico si manifesta con ulcera e/o gangrena che possono diventare gravi da costringere all’amputazione dell’arto. Oggi, solo in Italia, interessa 300mila malati tra i 4 milioni di diabetici. Per loro è in arrivo una nuova cura usata da Cuba dal 2007. La nuova molecola “heberprot-p”, ha portato all’avvento di un nuovo farmaco che garantisce ottime possibilità di guarigione e riduzione del rischio di amputazione. Promette di ridurre le ulcere facendole diventare via via più piccole e favorendo così la cicatrizzazione.
Il nuovo farmaco è già presente in 23 Paesi e sta per essere approvato dall’EMA, l’Agenzia Europa del Farmaco, e sarà presto disponibile anche per tutti i pazienti europei affetti da piede diabetico.
Il nuovo farmaco viene presentato come una nuova risorsa nella cura delle ulcere, con ottime prospettive di guarigione e di sopravvivenza. La diretta conseguenza è una diminuzione dell’amputazione degli arti e una diminuzione dei costi diretti.

 

Da Cuba una nuova cura contro il piede diabetico ultima modifica: 2015-06-13T16:08:13+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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