Cucina senza barriere

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Nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Marche, “Promozione della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale in filiere tecnologico-produttive”, l’azienda marchigiana Lube ha realizzato, in collaborazione con Inoxa e Fab, un prototipo di cucina senza barriere architettoniche.
I due valori che hanno portato alla nascita del prototipo Friendly Kitchen sono ricerca e innovazione, una cucina ideata e pensata per essere universalmente vivibile da tutti, soddisfacendo le differenti esigenze di movimento e uso dei soggetti con ridotta mobilità.
Lo sviluppo del progetto parte dal concetto di “Human Centrated Design”, dall’idea di identificare e soddisfare i bisogni dell’utente, insieme ai requisiti del prodotto, per sviluppare progetti alternativi e prototipi interattivi. Lo studio ha tenuto conto soprattutto dell’interazione con lo spazio in relazione alle difficoltà e ai comportamenti disfunzionali più comuni negli utenti con ridotta mobilità. Friendly Kitchen offre soluzioni che possono non solo migliorare la vita dell’utente ma anche ridurre o estinguere comportamenti disfunzionali.
I vari moduli che compongono la cucina sono dotati di elementi funzionali ergonomici realizzati sulla base del “Design For All”: l’obiettivo è permettere l’adattabilità della struttura alle più svariate esigenze che possono modificarsi nel corso degli anni sia per malattia che per cambiamenti fisiologici dovuti all’età.
Con Friendly Kitchen si presenta un progetto di modello innovativo e originale pensato per abbattere ogni tipo di barriera, mettendo al centro la persona e le sue esigenze.

 

Cucina senza barriere ultima modifica: 2015-05-14T12:21:58+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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