Computer, tablet, smartphone… e il mal di schiena

332 visualizzazioni Scrivi un commento

Da una recente ricerca è emerso che circa l’80% degli italiani ha sofferto di mal di schiena almeno una volta nella vita, un male che colpisce senza distinzione uomini e donne di qualsiasi età. Le cause di questo disturbo sono molteplici, qualunque sia la sua origine il mal di schiena è quasi sempre acuto: può durare da qualche giorno ad alcune settimane e poi risolversi in modo spontaneo o con l’aiuto di alcuni trattamenti. Solo in alcuni casi diventa cronico e durare più di 12 settimane.

E’ comunque importante in ogni caso non sottovalutare la situazione in quanto la colonna vertebrale  rappresenta il sostegno di tutto il corpo: ci consente di mantenere la posizione eretta e di camminare. Può essere soggetta a tante problematiche diverse dalle cause molteplici.

In base al tipo di mal di schiena esistono molte soluzioni efficaci per cercare di arginare il problema e di migliorare la situazione.

Il mal di schiena può essere causato anche da cattive posture. La colonna vertebrale è una delle parti del nostro corpo che maggiormente risente delle posizioni scorrette. Per cercare di prevenire dolori e anche altre problematiche è fondamentale fare attenzione alla propria postura in ogni luogo ed in ogni momento: da quando si cammina a quando si guarda la televisione a quando ci si siede davanti al computer.

Quando nella vita quotidiana si adottano posizioni scorrette possono comparire dolori di vario tipo, ernie e contratture. La maggior parte delle persone non sa quanto le posture tenute nelle attività quotidiana possono andare ad influire sulla salute della schiena. La classica posizione corretta è data da testa dritta, sguardo in avanti, collo non piegato, addominali contratti, spalle aperte ed ombelico verso la colonna. Spalle orecchie e fianchi devono essere allineati. All’inizio ricordarsi tutti questi atteggiamenti può non essere facile, ma con l’allenamento può diventare un’abitudine. Le prime volte per capire se si sta assumendo la corretta posizione basterebbe osservarsi allo specchio.

Tra gli errori comuni che si commettono ogni giorno bisognerebbe evitare di abbassare la testa per controllare il telefono o il tablet, portare borse pesanti solo da un lato del corpo (sarebbe bene non riporre tutto in un’unica borsa, se non si riesce a distribuire il carico sarebbe bene alternare il più possibile le braccia e cambiare lato ogni 10 minuti massimo), camminare tenendo la testa verso il basso (è invece importante aprire le spalle, mantenendole rilassate, contrarre glutei ed addome e raddrizzare il busto, mantenere collo e testa eretti).

Tra le cause più recenti del mal di schiena c’è l’utilizzo scorretto di tablet e smartphone. Usare questi dispositivi per troppe ore, assumendo posture scorrette può essere dannoso. Anche la postura assunta davanti al computer è fondamentale per il benessere della schiena. Il monitor dovrebbe essere a 50-70 cm dalla sedia, ad un’altezza che non costringa a dover piegare il collo. L’ideale sarebbe avere una sedia con sedile sagomato, imbottitura semirigida, oppure cercare di regolare al meglio l’altezza in modo che i piedi appoggino bene a terra, che le ginocchia non superino l’altezza delle anche e che il piano di lavoro sia all’altezza o più basso dei gomiti. Ancor meglio sarebbe utilizzare un poggia piedi che consenta di creare un angolo di 90° tra coscia e gamba.

Nella maggior parte dei casi però i dispositivi elettronici vengono tenuti più in basso rispetto agli occhi. La persona quindi è costretta a stare con il collo piegato in avanti e la testa inclinata assumendo una postura errata. A lungo andare può comparire una riduzione o una vera e propria perdita della lordosi vertebrale. Le persone che utilizzano dispositivi elettronici rischiano di andare incontro a bruciori, infiammazione locale, dolore dal collo alle spalle, formicolio ed indolenzimento e contratture muscolari. In questi casi è utile la rieducazione posturale fatta attraverso una serie di sedute in cui vengono insegnati esercizi e movimenti specifici in grado di migliorare l’assetto della colonna vertebrale. Sono indicati anche i massaggi professionali, le manipolazioni del fisioterapista, la chiropratica..Ma anche cure strumentali come calore, ultrasuoni.

Nella fase acuta si può trarre giovamento dall’utilizzo della borsa dell’acqua calda, che va a rilassare i muscoli. Il medico può prescrivere anche farmaci antidolorifici o miorilassanti da usare al bisogno.

 

Computer, tablet, smartphone… e il mal di schiena ultima modifica: 2018-03-28T15:00:15+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *