ChiRunning, un rivoluzionario approccio alla corsa

437 visualizzazioni Scrivi un commento

Il ChiRunning è una disciplina sportiva che va ad unire i principi del Tai Chi alla corsa. Si tratta di una metodologia olistica e innovativa applicata alla corsa che consente di bilanciare gli sforzi ed evitare gli infortuni.

Nato da un’idea del maratoneta, istruttore e ricercatore statunitense Danny Dreye. Negli ultimi anni la pratica del ChiRunning si è progressivamente diffusa dagli Stati Uniti a molti altri Paesi (Italia compresa), fino a costituire un vero e proprio fenomeno di massa.

Dreyer, mettendo a punto la sua metodologia, è partito dal dato che il 65% di coloro che praticano la corsa negli Stati Uniti almeno una volta all’anno vanno incontro ad un infortunio. Secondo l’autore questo è dovuto al fatto che la corsa è troppo focalizzata sul potenziamento, a discapito dell’organismo considerato nella sua totalità. Dreyer individua nel ChiRunning quattro principi (Chi- skills) con i quali chiunque abbia intenzione di cambiare la propria maniera di correre dovrà confrontarsi da subito: concentrazione; percezione corporea, respirazione e rilassamento.

ll Tàijíquán (anche abbreviato in Taiji o Tai Chi) è uno stile delle arti marziali cinesi nato come tecnica di combattimento, è oggi conosciuto in occidente soprattutto come ginnastica e come tecnica di medicina preventiva. Si basa sull’efficacia del “Non agire, lasciar andare, dove però il non-agire è una azione cosciente. Spesso è più difficile non fare e lasciare che le cose seguano il loro corso naturale invece di cercare di cambiarle”.

E il concetto del ChiRunning è basato proprio sul lasciar scorrere l’energia (il “chi” è l’energia che anima tutte le cose), attraverso una nuova postura durante la corsa. La postura dev’essere infatti modificata intervenendo sull’inclinazione del corpo, sul movimento delle braccia e sull’appoggio del piede a terra. Il busto, allineato al bacino, si inclina leggermente in avanti sbilanciando in pratica il corpo, mentre il piede prende contatto con il terreno sull’avanpiede e non, come classicamente si ritiene, con il tallone. Questo è un meccanismo che viene naturalmente attuato da tutti all’aumentare della velocità, ma il ChiRunner invece lo attua sempre. Grazie al controllo della postura durante la corsa, migliora notevolmente la meccanica del movimento e, soprattutto per chi corre a ritmi lenti, riduce il rischio di correre “seduti” limitando le conseguenze di microtraumi e contraccolpi a carico della colonna vertebrale e delle articolazioni del ginocchio del bacino e della caviglia.

Il ChiRunning è caratterizzato dal cambio di passo, da un nuovo e più efficace assetto posturale, dal controllo dell’appoggio del piede e dalla continua ricerca del migliore rilassamento del corpo durante la corsa, Queste sono tutte innovazioni tecniche che caratterizzano questa disciplina.

Per svolgere una corsa efficace sono fondamentali sia l’allineamento posturale che si traduce nel mantenimento di giusti rapporti tra punti precisi del corpo (lobo dell’orecchio, spalla, ossa iliache, malleolo esterno) che il rilassamento: l’una deve comprendere l’altra. Per avere un corretto allineamento posturale occorre mantenere una posizione del bacino, che deve essere leggermente spostato in avanti. In questa azione non bisogna contrarre i glutei ma portare lo sforzo sulla parte bassa dei muscoli addominali. I piedi devono essere paralleli e alla stessa larghezza del bacino. Questo “sbilanciamento” in avanti deve partire dai piedi e di conseguenza tutto il movimento delle gambe deve avvenire dietro il tronco così da rispettare la regola di equilibrio propria del Tai Chi. Anche le braccia offrono un valido contributo nell’azione di spinta.

Ogni persona che inizia ad avvicinarsi a questa disciplina Ovviamente ha bisogno dei suoi tempi per far si che il suo corpo si possa abituare alle nuove indicazioni e ai nuovi stimoli; non ci sono ne costrizioni ne imposizioni. Col passare del tempo ci si renderà conto che grazie a questa “riprogrammazione” si sta meglio, si fa meno fatica e si avvertiranno sempre meno dolori articolari.

 

ChiRunning, un rivoluzionario approccio alla corsa ultima modifica: 2018-04-04T15:00:18+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *