Celiaci, arriva la pillola che consente di trasgredire

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Con circa 100mila malati consapevoli, e altri 500mila “inconsapevoli”, la celiachia è ormai diventata una patologia familiare per tanti italiani. Durante la campagna di sensibilizzazione sulle intolleranze al glutine sono stati ospitati, nelle 310 farmacie italiane aderenti, gli incontri tra gli esperti Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) e la popolazione, per consulti nutrizionali e informativi; nutrizionisti e gastroenterologi hanno risposto anche telefonicamente a dubbi e curiosità. Le domande più frequenti rivolte agli specialisti, impegnati nella campagna hanno dimostrato quanto fondamentali siano la corretta informazione e la consulenza dietetica di specialisti esperti sia verso i pazienti sia verso i genitori dei bambini celiaci. La maggior parte delle domande ha riguardato le tappe per arrivare alla diagnosi, gli esami da effettuare, le figure mediche da consultare e soprattutto la possibilità di concedersi ogni tanto qualche strappo nella dieta. Attualmente è possibile diagnosticare con precisione la malattia celiaca e fare una diagnosi attraverso appositi test clinico-strumentali e adeguati algoritmi.
E proprio per le persone celiache che vogliono trasgredire, senza rischi, alla dieta gluten free è in arrivo, dopo molti anni di studio, una pillola; messa a punto dal ricercatore Hoon Sunwoo, insegnante di scienze farmaceutiche presso l’Università di Alberta in Canada, convinto che il prodotto, in fase avanzata di sperimentazione, potrà essere presto commercializzato, mancano infatti solo le analisi di efficacia.
E’ comunque importante ricordare che la pillola non cura la celiachia, ma permette di consumare occasionalmente glutine senza provocare danni all’intestino e senza fastidiosi sintomi.
L’idea dei ricercatori è stata quella di utilizzare gli anticorpi contenuti nel tuorlo dell’uovo per ricoprire il glutine, in modo che esso possa semplicemente attraversare l’organismo senza creare problemi. La pillola si potrà assumere 5 minuti prima del pasto “a rischio” per ottenere una protezione di circa 2 ore dagli effetti del glutine.
Secondo la dottoressa Chimenti, sapere di poter trasgredire nella dieta senza rischi per l’organismo è una condizione che assicura al celiaco quella sorta di benessere che spesso viene attutito dall’impossibilità di consumare certi cibi. Questa pillola potrà offrire nuovi spunti di alimentazione occasionale a coloro che non riescono ad abituarsi all’idea di mangiare senza glutine e risolvono problemi di assenza di prodotti adeguati magari quando si è fuori o in luoghi di divertimento. Una scoperta che aiuta a vedere la malattia da un altro punto di vista. Una volta dimostrate efficacia e salubrità la pillola potrà essere commercializzata.

Celiaci, arriva la pillola che consente di trasgredire ultima modifica: 2015-08-07T21:16:02+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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