CasaOz, un sostegno per i bambini malati e per le loro famiglie

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Con la malattia di un figlio, la normalità e gli equilibri quotidiani nella vita della famiglia viene meno nella ricerca di offrire le cure al bambino malato. Nasce un profondo senso di smarrimento, aggravato dalla complessità di percorsi terapeutici e burocratici.
CasaOz ha scelto di mettersi a disposizione delle famiglie in cui vi è un bambino malato, offrendo accoglienza, sostegno e assistenza nell’elaborazione di un percorso di ritorno alla normalità sociale. La sede di CasaOz si trova a Torino sulla sponda del fiume Po, all’interno del Giardino Gianni Rodari. La sua localizzazione nasce dall’esigenza di un posto idealmente e concretamente vicino all’ospedale ma che ne sia al contempo così distante da poterlo dimenticare per un po’.
La casa è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. L’assistente sociale e gli educatori, con la collaborazione dei volontari, accolgono le famiglie e offrono la loro presenza per un momento di compagnia o di supporto. I bambini possono usufruire dei diversi ambienti della casa, da soli o accompagnati dai genitori o da un affidatario e partecipare alle attività ludico-educative e di sostegno scolastico.
L’associazione ha scelto questo nome proprio perché nel racconto Il mago di Oz, il viaggio della bambina attraverso terre, colori, animali e personaggi misteriosi è, per l’associazione stessa, metafora della malattia in cui si alternano i sentimenti più vari e contrapposti. In CasaOz si cerca di ricomporre l’eterogeneità di questi stati d’animo, anche attraverso un dialogo costruttivo con gli operatori coinvolti dell’ente ospedaliero. Le famiglie verranno aiutate a ritrovare, insieme ai professionisti dell’ospedale e del territorio, un nuovo equilibrio, possibile nonostante la malattia e che consente di fronteggiarla meglio. Questo rappresenta il lieto fine della Onlus.
All’interno della casa operano diverse figure al fine di garantire un servizio di elevata qualità ai bambini e alle loro famiglie. Il responsabile accoglienza e segreteria organizzativa provvede al buon funzionamento della Casa dal punto di vista logistico e organizzativo; gestisce l’accoglienza di ogni ospite e coordina l’attività dei volontari. Gli educatori professionali il cui intervento è prevalentemente rivolto ai bambini, sono responsabili dell’organizzazione delle attività di socializzazione, svago, gioco e del sostegno scolastico. Per svolgere le loro attività sono affiancati dai volontari.
Gli assistenti sociali affiancano i genitori a risolvere i problemi pratici relativi agli adempimenti burocratici, ai percorsi legali e di assistenza. Intessono una rete di relazioni con le strutture sanitarie e associative già esistenti, per agevolare il superamento della solitudine generata dalla malattia e la comunicazione fra le famiglie e gli enti che hanno in carico il bambino ed informare sulle opportunità del territorio facilitandone l’accesso. Ed in fine, ma non sicuramente meno importanti, ci sono i volontari: CasaOz ha come obiettivo quello di coinvolgere un numero di volontari che garantisca una presenza costante in qualunque momento dell’orario di apertura della casa. Ad essi spetta la prima accoglienza di chi si rivolge a CasaOz. Ogni volontario arricchisce con la propria competenza e disponibilità il progetto CasaOz.
Esiste un importante settore raccolta fondi e comunicazione che si occupa di organizzare tutte le iniziative miranti a raccogliere i fondi necessari al sostegno di CasaOz, a far conoscere la Casa e i suoi servizi, a gestire i rapporti con i donatori privati, gli Enti e le aziende che supportano CasaOz.

CasaOz, un sostegno per i bambini malati e per le loro famiglie ultima modifica: 2014-08-17T09:37:04+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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