Capire l’infertilità, un processo lungo e difficile

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In Italia l’infertilità riguarda circa il 10% delle donne tra i 20 ed i 42 anni. L’infertilità può essere dovuta sia alla donna che all’uomo, in entrambi i casi con una percentuale del 33%, ma per il 35% le cause dell’infertilità sono di tipo misto. Numerosi i fattori di rischio, per quanto riguarda quelli maschili: droghe, alcol, fumo, età, farmaci, radio e chemioterapia; mentre nel caso della donna: problemi dell’ovulazione, fibromi uterini, endometriosi, età (considerato il fattore di rischio più importante), stress, cattiva alimentazione e tutti i rischi per l’uomo. Con l’invecchiamento la fertilità di una donna diminuisce e si stima infatti che, dopo i 35 anni, circa il 33% delle coppie abbia problemi di fertilità.
In caso di sospetta infertilità è bene che la coppia si rivolga allo specialista. Le donne vengono sottoposte ad un controllo ecografico di utero ed ovaie. Prima di tutto viene controllato se l’ovulazione avviene regolarmente ogni mese, per far ciò un tempo si valutavano i cambiamenti della temperatura corporea, mentre oggi esistono dei kit acquistabili in farmacia, oltre  ovviamente agli esami del sangue. Lo specialista può richiedere esami per valutare la funzionalità delle tube: la isterosalpingografia, una radiografia delle tube e dell’utero; non sempre è sufficiente e in tal caso bisogna ricorrere alla laparoscopia. La laparoscopia ha anche il vantaggio di consentire, durante l’esame, la rimozione di eventuali patologie che causano infertilità come ad esempio cisti, fibromi ed aderenze. Per l’uomo il primo esame da eseguire è l’analisi del liquido seminale che consente di stabilire la capacità riproduttiva. La presenza di un varicocele oppure un deficit ormonale possono essere le cause della riduzione del numero di spermatozoi.
Ci sono diversi modi di trattare l’infertilità, a volte utilizzati in combinazione, la scelta comunque dipende dall’età della donna e dalla causa dell’infertilità. Alcuni farmaci vengono usati per trattare le donne con problemi di ovulazione (citrato di clomifene, HMG, FSH, metformina, bromocriptina). Altre cause di infertilità includono l’occlusione delle tube ad esempio a causa di endometriosi o miomi uterini, patologie spesso curate chirurgicamente in laparoscopia. E’ bene ricordare che non sempre necessario ricorrere a cure mediche o chirurgiche per risolvere il problema dell’infertilità, come detto, i fattori importanti sono lo stress, il fumo, l’alcol, l’errata alimentazione e così via. Eliminare questi fattori aiuta a ristabilire la capacità di una donna ad avere un bambino. Inoltre, le tecniche di procreazione assistita o fecondazione artificiale sono una valida alternativa terapeutica per le coppie in cui ne la terapia medica ne quella chirurgica sono state in grado di risolvere il problema.

Capire l’infertilità, un processo lungo e difficile ultima modifica: 2015-08-31T23:55:30+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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