Il caffè che si indossa

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Di tutto il caffè impiegato nella preparazione della bevanda solo una minima parte finisce all’interno della tazzina. Il restante 99,8% viene normalmente gettato nella spazzatura. Inoltre, secondo una ricerca condotta dall’associazione ambientalista Greenpeace Germania nel 2013, l’abbigliamento sportivo viene prodotto con materiali che presentano un alto tasso di perfluorurati (PFC), sostanze inquinanti utilizzate per la loro impermeabilità ed elasticità.

L’azienda tailandese Singtex, insieme ad un gruppo di ricercatori, ha brevettato una tecnologia innovativa che recupera i fondi di caffè e li trasforma in un tessuto (chiamato S.cafè) ecologico e ad alte prestazioni, che sfrutta le naturali proprietà deodoranti del caffè e risulta ideale per l’abbigliamento outdoor e per il tempo libero. Il filato viene prodotto mescolando i fondi di caffè con poliestere riciclato e trasformato in un tessuto.

Questo nuovo filato è stato realizzato recuperando i fondi di caffè scartati in grandi quantità da bar e ristoranti. Una conferma, dunque, che materiali derivati dagli scarti alimentari o agricoli rappresentano una grande opportunità per ridurre l’utilizzo di tessuti sintetici, la cui lavorazione prevede l’impiego di sostanze chimiche fortemente dannose per l’ambiente e le persone.

Gli ideatori di questo tessuto hi-tech sono la coppia Jason Chen, proprietario di Singtex, e sua moglie Amy Chen. L’idea è venuta loro quando, mentre si trovavano in un bar, un uomo chiese se fosse possibile raccogliere i fondi di caffè usati per portarli a casa. La coppia, cercando di trovare un senso a una richiesta talmente bizzarra, scherzò sul fatto che, forse, l’uomo avrebbe utilizzato gli scarti per rimuovere i cattivi odori dai vestiti.

Da quest’idea Jason Chen, insieme a un gruppo di ricercatori, si è messo all’opera per la creazione di un filato che, sfruttando le naturali proprietà deodoranti del caffè, si prestasse bene alla produzione di articoli di moda outdoor e per il tempo libero. S.café è nato ufficialmente nel 2009, dopo quattro anni di ricerche. Il tessuto ecologico ad alte prestazioni, viene realizzato attraverso un processo di lavorazione ad alto risparmio energetico

Il risultato finale è un tessuto performante (alternativo ai tradizionali materiali outdoor) che, rilasciando umidità, asciuga più velocemente del cotone, assorbe i cattivi odori, protegge dai raggi dannosi del sole e mantiene isolata la pelle dal freddo nei mesi invernali.

Questo progetto vuole rappresentare una grande opportunità per diminuire l’uso di tessuti sintetici, la cui lavorazione presenta l’utilizzo di sostanze chimiche, dannose sia per l’ambiente che per le persone.

Dalla lavorazione dei resti di caffè macinato viene estratto anche un olio che l’azienda tailandese Singtex impiega nella produzione di cosmetici.

Il caffè che si indossa ultima modifica: 2017-11-08T16:58:34+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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