Bugie e salute

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Uno studio svolto dall’Università di Notre Dame nell’Indiana ha dimostrato che le menzogne causano alti livelli di stress, che si ripercuote su fisico e psiche. Dire una bugia, indirettamente, innesca una serie di meccanismi fisiologici, tra cui l’aumento della produzione degli ormoni dello stress, come il cortisolo prodotto dalle ghiandole del surrene. Quando si mente si brucia più glucosio, che rappresenta il motore con cui funziona il cervello. Raccontare una bugia, assicurarsi di essere stato creduto richiede uno sforzo enorme; con il tempo la memoria del cervello si satura, con conseguenze più o meno importanti, fino a ripercuotersi sul sistema immunitario. Infatti, chi è abituato a mentire è più soggetto a vari disturbi.
C’è una stretta correlazione tra sistema nervoso e immunitario, il loro equilibrio può venire alterato dal dover continuamente mentire. Si può venire a creare anche una certa tensione. La parte del corpo più debole, quella che fa male quando si è in uno stato di difficoltà, potrebbe farsi sentire; chi è soggetto a emicrania o cefalea muscolo-tensiva, potrebbe avere attacchi più frequenti.
Dire tante bugie si riflette sui sogni e peggiora la qualità del sonno. Dormire male aumenta i livelli di stress, riduce la qualità delle giornate: si rende meno al lavoro, diminuisce la concentrazione e lo sforzo di memoria, per continuare a mantenere la tesi della menzogna, diventa sempre più pesante. Il rischio, oltre al possibile ”autotradimento”, è sentirsi svuotati di energie.
Gli adulti che dicono bugie, alla fine, non sono felici. Gli studi hanno evidenziato che quando si conosce una persona nuova e si resta con lei più di 10 minuti, si diranno tre bugie a testa! Con l’obiettivo di aumentare il nostro status sociale. Così facendo però, se la frequentazione continua, ci possono essere diverse conseguenze; la più grave è rappresentata dall’essere isolati ed etichettati come dei bugiardi incalliti. Il processo fisiologico che innesca chi dice bugie comporta anche un’accelerazione dei battiti cardiaci e un aumento della pressione sanguigna. Per cercare di rimanere coerenti con le proprie menzogne, con la paura che ogni dato dall’esterno o dall’interno rischi di comprometterle, si innescano anche dei meccanismi di aggressività. Gli studiosi dicono che chi è in grado di governare meglio l’insula, la parte del cervello che regola l’emotività, è meno soggetto a questi fenomeni.

Bugie e salute ultima modifica: 2014-08-26T10:27:02+00:00 da Serena Bodei
Bio Autore

Serena Bodei

Da anni attiva nel mondo dell'informazione, scrive per Dimensione Medica dal 2014.

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